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martedì, Ottobre 26, 2021

Due alessandrini a Cannes

Nella nostra società ossessionata dal fisico inteso come corpo giovane, sano e bello, chi non si adegua ed è schiavo dei messaggi trasmessi dai mass-media, è torturato dal pensiero di non riuscire a perdere peso. E così nascono le diete fai da te. Le diete assurde. Pericolose. Mortali. Ad affrontare il tema sono due trentenni che dimostrano meno dei loro anni, non sono afflitti da chili di troppo ma avvertono l’urgenza del problema che dilaga ed interessa entrambi i sessi, ogni categoria sociale e coinvolge soggetti alla soglia di età sempre più basse. Il regista Daniele Lince, nato a Novi Ligure, e l’alessandrino Roberto Tomeo, scrittore e sceneggiatore, hanno formato un sodalizio che si è rinforzato negli anni e comincia a dare i primi risultati in un ambiente, quello della cinematografia italiana, in cui la prima ricetta per farcela è un’overdose di entusiasmo che a loro non manca. Il loro cortometraggio “Il metodo Marcy” (“The Mourners” nella versione inglese) sarà presentato al Short Film Corner della 67esima edizione del Festival di Cannes. Nel 2013 il duo aveva già partecipato, nell’ambito della stessa kermesse, con il corto “Piccoli Dei”, riscuotendo l’attenzione di qualche buyers straniero. “The Mourners” è un thriller girato nell’alessandrino e sulle sponde del Bormida, in cui perfino l’omicidio viene preso in considerazione secondo l’interpretazione che solo con il dimagrimento l’essere umano può comunicare con i propri simili altrimenti è destinato alla solitudine e quindi ad una esistenza priva di senso. Daniele e Roberto si presentano con un biglietto da visita di tutto rispetto rivolgendosi, dal prestigiosissimo palcoscenico di Cannes, ad investitori in grado di scommettere sul loro lavoro già collaudato da perfetta sinergia per sviluppare l’idea
in un lungometraggio in lingua inglese. Daniele, che si occupa della regia, è fiducioso che la collaborazione con Roberto, sensibilissimo interprete della realtà del nostro tempo, verrà premiata anche se ciò significa rivolgersi all’estero piuttosto che all’Italia dove i finanziamenti sono scarsi ed inseriti in complessi ingranaggi burocratici di difficile interpretazione a cui i due artisti non intendono piegarsi. Le esperienze precedenti di cortometraggi prodotti da questa collaborazione sono state già premiate dalla selezione ai Premi David di Donatello dell’anno scorso e di quest’anno, mentre “The Mourners” farà parte della selezione ufficiale del Salento Finibus Terrae International Film Festival. I progetti in cantiere sono molti tra cui il corto “The Price” (che gireranno in lingua inglese) che vede confermato anche il sodalizio con Stewart Arnold, attore americano che ha partecipato al corto in cartellone a Cannes. Innovazione, creatività, coraggio e professionalità hanno già premiato altri film-makers italiani nel mondo, anche in tempi di crisi come questi. Daniele Lince e Roberto Tomeo hanno le carte giuste per sfondare. Ricordatevene i nomi.

Sagida Syed

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Fausta Dal Monte
Giornalista professionista dal 1994, amante dei viaggi. "La mia casa è il mondo"
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