Nuove vie di collegamento tra Piemonte e Liguria

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Lavori in corso in tutta la Provincia, con un occhio di riguardo sul territorio novese e tortonese. Non si tratta di manutenzione stradale – tanto invocata dai cittadini quanto dai sindaci, già preoccupati per l’arrivo del rigido inverno – ma di un progetto che ha origini antiche e che dovrebbe concretizzarsi nei prossimi mesi. Si tratta di un tentativo di restituire al Basso Piemonte quella collocazione tanto invocata di trait d’union tra l’area commerciale del Nord Ovest italiano – con Torino e Milano a fare da capofila – e il bacino del Mediterraneo con i porti di Genova, Savona e La Spezia.
comune-tortonaA questo proposito vanno registrati i primi movimenti nella zona di Tortona e Predosa, dove gli insediamenti commerciali fioccano e potrebbero anche aumentare nei prossimi mesi. Nel primo caso sono in corso lavori per la realizzazione di una superstrada che dovrebbe garantire un po’ di respiro al centro città, ultimamente troppo frequentato dai tir che devono raggiungere Pavia e la zona al confine tra Piemonte e Lombardia. Per un passo indietro che fa il Terzo Valico – le polemiche a tal proposito non si placano per un progetto che ad oggi sembra ancora fermo al palo – è ancora il trasporto su gomma a fare due passi avanti nel Tortonese: l’intenzione è di terminare i lavori entro il 2015 per garantirsi una vetrina prestigiosa con l’Expo di Milano. L’arrivo in Italia di cinesi (sono molti i capitali dell’Oriente giunti a Pavia nelle scorse settimane), americani ed europei rappresenta un’occasione unica per il territorio. Non è un caso che la prima tranche di lavori sia terminata come da accordi subito dopo l’estate e che in questi giorni si lavori alacremente per scongiurare l’imminente arrivo delle precipitazioni autunnali. Se Tortona ha il vantaggio di un invidiabile sbocco autostradale (nel giro di pochi chilometri sono presenti collegamenti per le due riviere liguri, Milano, Torino e l’Emilia Romagna), Predosa punta forte sul capoluogo ligure – distante solo 35 chilometri – per un rilancio dal punto di vista economico. Anni fa l’ex sindaco Giancarlo Sardi disse che sarebbe stato pronto ad accogliere un aeroporto in città per eliminare parte dei problemi del “Cristoforo Colombo” di Genova. Oggi, per il neo sindaco Giancarlo Rapetti la sfida sarà sul trasporto su gomma: tornerà d’attualità l’ipotesi di un casello autostradale per Predosa? Un progetto parecchio datato c’è già. E diverse aziende sarebbero già interessate a questa soluzione, senza dimenticare che anche i sindaci dei paesi vicini (Ovada ma soprattutto) sarebbero ben felici di eliminare i mezzi pesanti dalla viabilità nell’area limitrofa al centro storico.

Luca Piana

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