Alessandria, terza vittoria di fila dopo essere stata sotto di due gol: 3-2.
Il Livorno cede nel recupero su rigore

0
144

Terza vittoria di fila contro un’altra squadra toscana, testa della classifica a -2 (in attesa dei recuperi) e miglior attacco del girone A con 15 gol fatti. Questi sono i numeri della squadra di Gregucci che oggi al ‘Moccagatta’ se l’è vista brutta, sotto 0-2 dopo 16′ contro una squadra che sembrava il Brasile. E i 2 infortuni di Gazzi (27′) e Corazza (39′) hanno peggiorato le cose. Ma l’aver segnato un gol nel primo tempo ha aiutato, perché i grigi nella ripresa hanno trovato le misure, il Livorno è calato e la grande voglia di vincere ha portato quel rigore che, al 93′, Eusepi ha trasformato nel gol del 3-2. Queste sono le vittorie che compattano il gruppo, cha danno certezze e che aumentano l’autostima. Mercoledì si torna in campo: grigi in trasferta a Gorgonzola contro l’Albinoleffe (ore 15). 

IN CAMPOAlessandria col solito 3-5-2, invariato rispetto alle 2 vittorie precedenti, Livorno schierato da Dal Canto con un 4-3-3 dai movimenti particolari che ha messo in difficoltà i grigi nella prima parte di gara. Al 7′ cross basso di Casarini, destro ‘strozzato’ di Castellano, parato; al 9′ Mazzeo solo davanti a Crisànto mette fuori; al 10′ infilata del Livorno che passa: verticale di Agazzi ‘dentro’ la difesa mandrogna, Marsura si libera e segna lo 0-1. L’Alessandria non ci capisce nulla, i giocatori del Livorno si muovono con automatismi perfetti e mobilità straordinaria, la palla gira rasoterra e al 16′ arriva lo 0-2: altra infilata centrale per Mazzeo, in dubbio fuorigioco, assist a Palecchi e gol. I grigi provano a reagire e al 21′ accorciano: angolo di Casarini, piatto destro di Blondett e rete dell’1-2. La partita è bella, le due squadre giocano aperte e si vedono ottime giocate di qua e di là. I due infortuni di Gazzi (entra Sulijc) e Corazza (entra Eusepi) mettono in difficoltà i padroni di casa che nemmeno per un attimo smettono di credere nella rimonta. Al 42′ Mazzeo pesca in area Haoudi, uno dei migliori, ma il tiro debole viene parato.

Ripresa. Gregucci cambia 2 uomini: Mora per Parodi e Di Quinzio per Castellano e l’Alessandria spinge a cercare il pari. Dopo 20″ cross di Celìa (il migliore dei grigi) e testa di Eusepi, para Stancampiano. Arrighini ci prova al 50′ e al 58′, col sinistro e col destro, doppia facile parata; al 67′ errore difensivo degli ospiti, vistosamente calati, Arrighini è di nuovo lì ma il portiere lo anticipa; subito dalla rimessa laterale palla a Celìa, gran cross e gran destro al volo di Mora, 2-2. Il Livorno soffre e arretra sempre più, i grigi ci credono e spingono, mostrando una splendida condizione atletica. La panchina di casa si gioca il 5° cambio al 73′: fuori Arrighini e dentro Stijepovic. Il monologo prosegue e i cartellini fioccano: alla fine saranno 6 gialli e 1 rosso per i toscani. Al 78′ destro di Suljic altissimo, all’87′ punizione di Casarini parata, al 92′ cross di Mora, ‘ponte’ di Eusepi per Casarini, affossato e 4 metri dalla porta: rigore e Piccoli espulso. Sul dischetto va Eusepi che non sbaglia e al 93′ fa 3-2. La rimonta dell’Alessandria continua.

 

Print Friendly, PDF & Email