Veduta aerea del Quartiere Cristo

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato del gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale.

Fare chiarezza sulla modifica del percorso della Linea 2, sulla riorganizzazione della Linea B e sulle voci relative a possibili cambiamenti strutturali della viabilità di corso Acqui, compresa l’ipotesi di senso unico. È questo l’obiettivo dell’interpellanza presentata dal presidente del Gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia, Emanuele Locci, insieme al vicepresidente del Consiglio Comunale Maurizio Sciaudone e al Consigliere Comunale Ezio Castelli, entrambi residenti nel quartiere Cristo.
L’interpellanza chiede a sindaco e giunta di chiarire quali atti, valutazioni tecniche e interlocuzioni istituzionali abbiano portato alla modifica del percorso della Linea 2 e della Linea B, da quando l’Amministrazione ne fosse a conoscenza, quali dati dimostrino che il nuovo assetto garantisca un servizio equivalente o migliorativo e se la riorganizzazione abbia carattere definitivo o sperimentale. Particolare attenzione viene posta anche sulle voci relative a possibili ulteriori modifiche della viabilità di corso Acqui, compresa l’ipotesi di trasformazione a senso unico. Una scelta di questo tipo, se confermata, avrebbe ricadute rilevanti su traffico, parcheggi, accessibilità delle attività commerciali, sicurezza stradale, trasporto pubblico e vivibilità complessiva del quartiere.

LE PAROLE – Dichiarano Locci, Sciaudone e Castelli:Non basta dire che il servizio non viene tagliato: bisogna dimostrare che il nuovo assetto garantisca davvero un servizio equivalente o migliore per frequenze, orari, capienza dei mezzi, accessibilità delle fermate e collegamenti con centro, stazione e ospedale. Il Cristo non può venire a conoscenza di scelte così importanti solo a decisioni già assunte. Prima di intervenire su corso Acqui, sul trasporto pubblico e sulla viabilità, servono dati chiari, confronto e rispetto per chi vive e lavora nel quartiere. Chiediamo di sapere se corrisponda al vero che l’Amministrazione stia valutando modifiche più ampie alla viabilità di corso Acqui, compresa l’ipotesi del senso unico. Una trasformazione del genere non può essere nemmeno ipotizzata, senza un percorso preventivo di ascolto con residenti, commercianti, associazioni del quartiere, Commissione consiliare competente e Consiglio Comunale”.

Accanto all’interpellanza, Locci ha presentato anche un ordine del giorno urgente, aperto alla sottoscrizione di tutti i consiglieri comunali, con l’obiettivo di consentire al Consiglio Comunale di esprimere una posizione politica chiara già nella seduta prevista per lunedì 15 giugno.
L’ordine del giorno nasce come strumento di sintesi, volto a raccogliere non solo la sensibilità espressa dal territorio, dalle associazioni e dai cittadini del quartiere Cristo, ma anche le dichiarazioni politiche già arrivate da gruppi consiliari sia di maggioranza sia di minoranza. L’ordine del giorno dichiara che prima di assumere o rendere definitive decisioni sul trasporto pubblico e sulla viabilità di corso Acqui, occorre sospendere ogni scelta e aprire un confronto serio con il territorio, le Associazioni del Quartiere, le Commissioni consiliari competenti e la Consulta Comunale per la Mobilità Sostenibile.

LE PAROLE – Così Locci:L’ordine del giorno non vuole essere una bandierina di partito, ma uno strumento utile per mettere nero su bianco un principio che dovrebbe unire tutti: su corso Acqui e sul Cristo non si decide senza ascoltare il territorio. Chiedo a tutti i gruppi consiliari, di maggioranza e di minoranza, di condividere e discutere l’ordine del giorno nel prossimo Consiglio Comunale. Il Regolamento consente la trattazione urgente con l’assenso di un terzo dei gruppi consiliari: se davvero tutti ritengono necessario il confronto, lunedì possiamo dimostrarlo con un voto politico chiaro. Il tema non è solo il percorso di un autobus, ma il metodo con cui si governa una città. Il quartiere Cristo è una parte fondamentale di Alessandria e merita rispetto, trasparenza e partecipazione. Se ci sono ragioni tecniche, vengano illustrate. Se ci sono progetti sulla viabilità, vengano discussi. Ma prima si ascolta, poi si decide”.

Emanuele Locci

L’ordine del giorno chiede al Sindaco, alla Giunta, ad AMAG Mobilità e agli altri soggetti competenti di sospendere o comunque non rendere definitiva ogni decisione relativa al trasporto pubblico e alla viabilità di corso Acqui fino allo svolgimento di un confronto pubblico con residenti, commercianti e associazioni del quartiere Cristo. Il testo chiede inoltre di sottoporre preventivamente la questione alle Commissioni consiliari competenti, di coinvolgere la Consulta Comunale per la Mobilità Sostenibile, l’Associazione Alessandria Sud e l’Associazione Attività e Commercio del Quartiere Cristo, e di escludere che corso Acqui possa essere trasformato a senso unico senza preventiva discussione istituzionale e confronto pubblico con cittadini e associazioni.

Palazzo Rosso, sede del Comune di Alessandria

Di Raimondo Bovone

Ricercatore instancabile della bellezza nel Calcio, caparbio "incantato" dalla Cultura quale bisettrice unica di stile di vita. Si definisce "un Uomo qualunque" alla ricerca dell'Essenzialità dell'Essere.

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