Venerdì 4 settembre, 248° giorno
dell’anno, 36^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 118 giorni (bisestile)

0
832
Il motore di ricerca 'Google' fu fondato nel 1998 da Larry Page e Sergey Brin

FRASE DEL GIORNO Anche il silenzio è musica, e la musica, diceva Schopenhauer, unisce l’uomo a Dio. Non credo che Dio abbia dotato gli esseri umani di certi sensi per rinunciarvi. (Carmen Consoli)

SANTI DEL GIORNO – Santa Rosalia (Vergine Eremita), San Mosè (Profeta), Sant’Ida di Herzfeld (Vedova).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1998 fondato ‘Google’Larry Page Sergey Brin, due studenti dell’università di Stanford, fondarono “Google Inc.” nel garage di una villetta (affittato a 1.700 dollari al mese) al numero 232 di Santa Margherita Avenue in Menlo Park, nel cuore della Silicon Valley californiana. Il 27 settembre partì la versione beta dell’omonimo motore di ricerca, su cui i due avevano lavorato. La scelta del nome partì dalla vastità del progetto: ‘Google’ deriva da ‘googol’, termine utilizzato dal matematico Edward Kasner per tradurre il numero 1 seguito da 100 zeri, ma dal momento che il dominio ‘googol’ era già esistente, i due optarono per una nuova versione giocando anche sull’assonanza col verbo ‘to googgle’, che significa “strabuzzare gli occhi” per la sorpresa.
Lo scopo del progetto era mettere a disposizione di tutti un ampio ventaglio di informazioni, ma per far ciò bisognava individuare un nuovo criterio di ricerca rispetto a quello fino ad allora utilizzato. L’intuizione giusta prese forma con la “teoria delle reti”, in base alla quale il motore di ricerca, attraverso un’analisi matematica, cattura le pagine che hanno un maggior numero di relazioni con altre, ovverosia di ‘link’.
La prima applicazione di queste teorie si ebbe nel gennaio ’96 col progetto “BackRub”, che Page e Brin, senza soldi, portarono avanti assemblando comunissimi pc (al posto di costosissimi server), presi in prestito dalle altre stanze dell’università. Attraverso questa catena di computer si realizzò l’attività di memorizzazione, catalogazione, analisi e selezione dello sconfinato universo del web. Poi comparve on line la versione beta di google.com, che rispondeva a 10.000 interrogazioni al giorno. Da qui un crescendo mostruoso: spostamento a Mountain View, sede definitiva, e 137 miliardi $ di fatturato ’18.
‘Google’ ha rivoluzionato il mondo, cambiando il modo di fare business, di studiare, di informarsi e persino di parlare del XXI secolo: in diversi sistemi linguistici, infatti, è entrato in uso il verbo “to google” (in italiano ‘googlare’) che si traduce con “fare una ricerca sul web”, gesto ormai quotidiano per milioni e milioni di persone.
Nel 1977 Moser campione del mondo. A San Cristóbal (Venezuela), sul percorso di 255 km, c’erano solo 89 iscritti, fra cui grandi campioni a fine carriera (Gimondi, Poulidor, Merckx), altri all’apice (Moser, Maertens) e giovani di prospettiva (Saronni, Hinault). Arrivarono solo in 33 e proprio Francesco Moser, col tedesco occidentale Thurau, si staccò dal gruppo e vinse in volata il titolo iridato (stesso tempo per il tedesco). Terzo arrivò Franco Bitossi. Nel medagliere azzurro anche l’argento della cronometro a squadre.

NATI DEL GIORNO – Luigi Cadorna (1850-1928), Italia, militare. Nato a Pallanza (VB), fu un noto generale e politico durante il Regno d’ItaliaNominato da Vittorio Emanuele III Capo di Stato Maggiore nel 1914, diresse l’esercito italiano per gran parte della Prima guerra mondiale, fino alla drammatica disfatta di Caporetto, dopo la quale venne sostituito da Armando Diaz. Eletto senatore dal ’13 al ’28, rifiutò di aderire al fascismo ma Mussolini lo nominò comunque Maresciallo d’Italia. Morto a Bordighera il 21 dicembre ’28, la sua salma è attualmente esposta in un mausoleo della sua città natale.
Carmen Consoli (1974), Italia, cantautrice. Nata a Catania come Carmen Carla, sin da piccola lavorò con la musica in gruppi locali poi, dopo il trasferimento a Roma, Michele Santoro la notò e la invitò ad una trasmissione in ricordo di Mia Martini. Nel ’95 partecipò a ‘Sanremo Giovani’ col brano “Quello che sento” e l’anno dopo uscì col primo album “Due parole”, che si distinse per le sonorità rock tipiche del suo stile. Nel ’97 aprì i concerti di Raf e gareggiò a Sanremo con “Confusa e felice”, canzone che scalò le classifiche in radio. Nel ’00 uscì il suo 4° album “Stato di necessità”, trainato dal singolo “L’ultimo bacio” che spopolò in radio e fu scelto come colonna sonora del film omonimo di Gabriele Muccino.
Dal ’04 cominciò una serie di tour negli Usa che la consacrarono artista internazionale: in quegli anni ebbe i maggiori riconoscimenti, suggellati dalla ‘Targa Tenco’, premio ricevuto nel ’10 (prima donna nella storia a vincerlo) per l’album “Elettra”. Nel ’15 pubblicò l’8° album “L’abitudine di tornare”, seguito nel ’18 dal live “Eco di sirene”.
Soprannominata ‘la Cantantessa’ da un tecnico del suono sudafricano, la Consoli è orientata politicamente a sinistra e buddhista praticante; nel luglio ’13 ebbe il figlio Carlo Giuseppe, nato grazie all’inseminazione artificiale.

Print Friendly, PDF & Email