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Alessandria
mercoledì, Ottobre 20, 2021

Una magnolia per ricordare la “maestra” di sartoria Rosetta Vezza

Il Sindaco della Città di Alessandria alla cerimonia odierna presso i Giardini di corso Crimea di fronte alla Scuola di Moda “Vezza” fondata nel 1947

L’arte della sartoria è stata tutta la sua vita e ancora oggi ad Alessandria la sua “Scuola”, fondata nel 1947, è un’eccellenza che insegna tecnica e passione nell’ambito della moda, con quel “mix” di passione ed entusiasmo, raffinatezza e lungimiranza creativa che la “Maestra” Rosetta Vezza ha saputo fin dall’inizio imprimere alla propria attività sartoriale e al proprio atelier.

Rosetta Vezza è mancata lo scorso settembre e questa mattina, nel giorno che sarabbe stato del compleanno di Rosetta, il Sindaco della Città di Alessandria ha raccolto l’invito di Sara Bosco, nipote della “Maestra”, di parenti e amici e delle tante generazioni di persone che hanno seguito i corsi alla Scuola di Moda Vezza e, con la propria presenza, ha inteso manifestare la riconoscenza di tutta la comunità alessandrina a questa grande donna.

Il gesto scelto per esprimere questa gratitudine è la cerimonia — semplice ma di profondo significato simbolico — della piantumazione di una magnolia nei Giardini Pubblici di corso Crimea, proprio di fronte alla Scuola di Moda Vezza.

«Grazie Rosetta — ha dichiarato il Sindaco della Città di Alessandria — per la tua lezione di vita e l’entusiasmo nel trasmettere la tua arte sartoriale a tante generazioni. La tua Scuola permane e si consolida sempre di più, ancora oggi che non sei più tra noi. Questa “fioritura” di arte e creatività che perdura vogliamo oggi rappresentare con questa pianta di magnolia che collochiamo nei Giardini Pubblici proprio di fronte alla Scuola di Moda che porta il tuo nome».

«Un piccolo e simbolico gesto — ha concluso il Primo Cittadino — che tuttavia perdurerà nel tempo e ci aiuterà a ricordare la “bellezza” che, attraverso le tue creazioni, hai donato alla nostra comunità locale e all’ Italia intera».

Fausta Dal Monte
Giornalista professionista dal 1994, amante dei viaggi. "La mia casa è il mondo"