Pensionati a difesa della tradizione
da sempre custodi del ‘Made in Italy’

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Aggregazione, riflessione, gioia. Così è trascorsa la giornata regionale dei Pensionati Coldiretti (19^ edizione) che quest’anno si son dati appuntamento ad Acqui Terme, con il patrocinio del Comune. Più di 500 pensionati, da tutte le province del Piemonte, si sono ritrovati per trascorrere una giornata in compagnia di vecchi amici e per sentire l’abbraccio della Coldiretti.
Diversi i momenti della giornata: dalla preghiera al ricordo di princìpi e ideali di un’esistenza scandita dai ritmi della terra, dal pranzo a cura della Scuola Alberghiera alla visita degli stabilimenti termali e al mercato di Campagna Amica. Nella Cattedrale di Santa Maria Assunta è stata celebrata la Santa Messa, officiata dal Vescovo della città mons. Pier Giorgio Micchiardi unitamente al consigliere ecclesiastico provinciale Coldiretti Alessandria, don Ivo Piccinini, alla quale sono seguiti, presso il Centro Congressi, i saluti della presidente di Coldiretti Piemonte Delia Revelli, di Danilo Elia segretario di Federpensionati Coldiretti nazionale e dei presidenti, direttori e dirigenti delle Federazioni provinciali.
Un’iniziativa importante, un momento di festa, ma non solo: anche un’occasione per ricordare il prezioso e duro lavoro dei nostri soci pensionati, protagonisti della rinascita agricola del dopoguerra. Il pensionato rappresenta per la Coldiretti e per l’azienda agricola una ‘risorsa’, per il bagaglio di esperienze di cui è portatore e per il ruolo attivo che può ancora ricoprire all’interno della società.
Da incontri come quello di ieri emerge come il Movimento Pensionati sia un importante supporto per l’intero settore agricolo. Non ci può essere domani, per l’agricoltura e il Paese, se non si comprende e valorizza il passato.

 

 

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