Dal 1° marzo Coldiretti Alessandria avrà un nuovo Direttore: Leandro Grazioli subentra a Simone Moroni

0
1166

Dal 1° marzo Coldiretti Alessandria avrà un nuovo Direttore. Leandro Grazioli subentrerà a Simone Moroni, “un avvicendamento voluto dalla Confederazione nel segno della continuità”:

Coldiretti Alessandria ha un nuovo direttore. Leandro Grazioli è stato nominato alla guida della Federazione durante il Consiglio che si è svolto nella Sala Multimediale della sede alessandrina. Mantovano, classe 1964, sposato con due figli, Grazioli ha ricoperto sino ad oggi l’incarico di direttore della Coldiretti Pesaro Urbino, oltre che di Impresa Verde Emilia Romagna, e dal marzo 2014 direttore all’interprovinciale di Ascoli Fermo. Prende il posto di Simone Moroni, destinato alla direzione della Coldiretti di Savona. Il momento ufficiale del passaggio si è svolto venerdì 19 febbraio durante un Consiglio Provinciale straordinario al quale ha partecipato anche Bruno Rivarossa, Capo Area Organizzazione della Confederazione, già delegato Confederale per la Federazione regionale del Piemonte che, in questa fase di passaggi e nomine di nuovi direttori assume, anche le deleghe alla Direzione Regionale del Piemonte: Antonio De Concilio, infatti, con il mese di marzo, lascerà la direzione di Coldiretti Piemonte, per assumere quella di Coldiretti Toscana. Bruno Rivarossa nel presentare alla dirigenza di Coldiretti Alessandria la figura di Leandro Grazioli ha sottolineato che “veniamo da anni di intuizioni geniali e straordinarie che ci vengono riconosciute dalla società” e ha ribadito come “questo avvicendamento di direzione risponda al fatto che la Confederazione da qualche tempo ha optato per un rinnovamento nella continuità che sappia far crescere il progetto economico di Coldiretti, offrendo alla base associata le risposte di cui ha bisogno e ai consumatori, con Campagna Amica, un punto di riferimento importante, continuando la battaglia per la rintracciabilità in etichetta e la difesa del vero Made in Italy”. Ha aperto i lavori il presidente provinciale Roberto Paravidino che ha ringraziato Simone Moroni per l’appoggio da lui ricevuto in questi anni di presidenza. “Sono stati sette anni intensi che mi hanno insegnato molte cose, ad amare una regione come il Piemonte, che per me rappresentava un territorio quasi sconosciuto. – ha affermato Moroni – Ho avuto modo di confrontarmi con i problemi maggiori del Basso Piemonte: spero di aver contribuito al cammino, alla crescita e a quella rigenerazione di cui tanto parliamo in modo propositivo e sono certo che Leandro Grazioli porterà avanti in modo altrettanto propositivo questa Federazione che ha delle possibilità enormi. La collaborazione che ho trovato è stata fondamentale, sono grato alla struttura, ai dirigenti e a quanti mi hanno aiutato, specialmente appena arrivato, a farmi sentire a mio agio”. Leandro Grazioli ha accolto ufficialmente la carica di direttore ribadendo quanto per lui sia fondamentale lavorare “in squadra”, per un unico progetto comune: costruire la Coldiretti del futuro mettendo sempre al centro la persona, il socio, prima ancora dell’azienda. “Alessandria rappresenta un nuovo percorso, un’agricoltura completamente diversa per tipologia e caratteristiche territoriali. – ha affermato Grazioli – Una grande opportunità per crescere: dirigere una federazione importante come questa è una vera e propria sfida, soprattutto in un momento congiunturale non facile ma spero di riuscire ad inserirmi appieno nel contesto dirigenziale e strutturale. Ovviamente mi serve l’aiuto e la collaborazione di tutti, della Dirigenza e della Struttura, affinchè quella sinergia in cui credo, venga attuata ogni giorno e si possano così mettere in campo nuove idee e nuove strategie per essere sempre più all’altezza delle aspettative delle aziende alessandrine, in attuazione del grande progetto Coldiretti della filiera agricola tutta italiana, per tutelare le nostre imprese e le produzioni Made in Italy”. Al Consiglio straordinario ha preso parte anche Piero Torchio, per quattro anni alla direzione della Federazione alessandrina, attualmente funzionario della Confederazione dove ricopre importanti incarichi nell’area Organizzativa.