Le terapie cellulari avanzate e le CAR-T stanno rivoluzionando il trattamento di numerose patologie ematologiche, aprendo nuove prospettive di cura e rendendo sempre più centrale l’integrazione tra competenze cliniche, trasfusionali e di ricerca. Proprio a questi temi era dedicato il congresso “Terapie cellulari oggi e domani: un approccio multidisciplinare”, svoltosi venerdì 29 maggio al Centro Congressi di Alessandria.

L’evento, patrocinato dall’Ospedale-Universitario di Alessandria, dal Centro Nazionale Sangue, dal GITMO e dalla SIMTI, è stato un importante momento di confronto scientifico tra specialisti provenienti da Alessandria, Roma, Genova, Novara e Cuneo, con l’obiettivo di condividere esperienze cliniche, innovazioni tecnologiche e modelli organizzativi sempre più avanzati per la presa in carico del paziente ematologico.

Il trapianto allogenico e le CAR-T hanno profondamente trasformato il panorama terapeutico delle malattie ematologiche, rendendo necessaria l’implementazione di percorsi altamente specialistici e di modelli organizzativi integrati. In questo scenario, la Medicina Trasfusionale svolge un ruolo sinergico e imprescindibile con l’Ematologia, non solo nelle attività di raccolta, manipolazione e processazione di cellule staminali ematopoietiche e linfociti, ma anche nella gestione delle complicanze post-trapianto.

Di Raimondo Bovone

Ricercatore instancabile della bellezza nel Calcio, caparbio "incantato" dalla Cultura quale bisettrice unica di stile di vita. Si definisce "un Uomo qualunque" alla ricerca dell'Essenzialità dell'Essere.

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