Acqui, semaforo a corso Bagni

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Nel corso della settimana inizieranno i lavori di ripristino dell’impianto semaforico di Corso Bagni – angolo Via Moriondo e Via Alfieri, in quanto due dei tre attraversamenti pedonali presenti non sono garantiti da opportuna segnaletica luminosa, a causa del malfunzionamento del dispositivo in questione.

I tecnici comunali hanno, in primo luogo, individuato le problematiche alla base dell’inconveniente, dimostratesi ben più gravi del previsto.

Si è infatti riscontrato il totale intasamento delle tubazioni sottostanti la sede stradale, con la conseguente impossibilità di inserirvi le nuove linee atte ad alimentare l’impianto semaforico.

Reperita, pertanto, l’importante somma necessaria alla copertura finanziaria dell’intervento, si è proceduto ad individuare, tramite il Mercato Elettronico per le Pubbliche Amministrazioni, l’offerta più conveniente relativa alla fornitura e posa in opera di tutta la parte impiantistica.

Preliminarmente a questa fase, infatti, si dovrà procedere con uno scavo che interesserà tre attraversamenti pedonali (Via Moriondo, Via Alfieri e Corso Bagni – direzione Piazza Italia), al fine di posare nuovi cavidotti; superfluo precisare che anche questo intervento ha richiesto l’individuazione preliminare della somma necessaria a coprirne la spesa.

Pertanto, nel corso della settimana dal 4 al 9 aprile, si inizieranno i succitati lavori di scavo, che comporteranno inevitabili piccoli disagi per la cittadinanza, e dei quali l’Amministrazione si scusa anticipatamente.

Si coglie l’occasione per ringraziare ancora una volta tutti quei Cittadini che quotidianamente ci informano in merito ai problemi presenti in Città e ci richiedono di intervenire relativamente ad altri già evidenziati, e magari si spazientiscono, sempre comunque educatamente, per il dilatarsi dei tempi di intervento.

Gli Amministratori e le maestranze comunali continuano, giorno per giorno, a cercare le soluzioni adatte a risolvere quanto viene segnalato per porvi rimedio, ben sapendo che le richieste, o le lamentele, arrivano con il solo scopo di migliorare la situazione esistente.

Purtroppo, invece, di fronte a lagnanze “strumentali e gratuite” non manifestate agli uffici competenti, ma esternate unicamente sui social network, nessuna soluzione risulterà mai soddisfacente, né la rapidità d’intervento potrà mai compensare lo “sdegno” provato da questi cittadini nei confronti di chi amministra la città.

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