In merito al progetto di trasformazione in parco agrivoltaico che interessa l’area di Cascina Maddalena, le associazioni di quartiere hanno scritto alla Provincia con preoccupazione, non condividendo il metodo adottato e chiedendo l’apertura di un confronto pubblico, trasparente e partecipato. Ogni intervento che modifica in modo significativo il territorio, il paesaggio e la qualità della vita della comunità, deve essere discusso con i cittadini. Le decisioni non possono essere assunte senza coinvolgere la popolazione e senza valutare effetti ambientali, urbanistici, sociali ed economici dell’operazione.
Cascina Maddalena e tutta l’area interessata sono un patrimonio del territorio e non solo un’area da trasformare. Prima di procedere e farne un grande parco agrivoltaico, è necessario rendere pubblici tutti gli elementi del progetto, illustrando obiettivi e ricadute e consentendo alla comunità di esprimere osservazioni, proposte e critiche.

Le associazioni chiedono: la pubblicazione integrale della documentazione relativa al progetto; l’organizzazione di incontri pubblici aperti ai cittadini; il coinvolgimento di associazioni e comitati del territorio; una valutazione dell’impatto ambientale, paesaggistico e viabilistico; l’analisi di eventuali alternative; garanzie concrete sulla tutela del territorio e dell’interesse collettivo.
Il confronto non è un ostacolo, ma uno strumento indispensabile per migliorare le scelte e costruire soluzioni equilibrate, rispettose delle esigenze della comunità e delle caratteristiche del territorio. La trasformazione di quest’area deve essere il risultato di un percorso condiviso, trasparente e partecipato. Il territorio appartiene alla comunità: non può essere trasformato senza la comunità.
Le associazioni chiedono all’Amministrazione Provinciale e tutti i soggetti coinvolti di aprire un tavolo di confronto pubblico e si dichiarano disponibili a partecipare in modo costruttivo.
