L’Alessandria conferma Gregucci e si aspetta la reazione dei giocatori. Nel Pontedera 2 ‘positivi’: si gioca 20.30

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Il tecnico dell'Alessandria, Angelo Gregucci, guarda avanti e cerca la strada per tornare a vincere

Per via della positività di 2 giocatori ospiti la gara è stata posticipata alle 20.30. 

La società Alessandria ha confermato Gregucci e lo ha fatto per bocca del ds Artico, che a Radio Gold ha sottolineato il fatto che il tecnico tarantino “non è l’unico responsabile della situazione, il momento è delicato e bisogna cambiare rotta“. L’ex attaccante grigio si dice sicuro delle capacità di recupero della squadra, che secondo lui ha grande potenziale. E ci credo, l’ha costruita lui, ci mancherebbe che non ci credesse. Però richiama seccamente all’ordine i giocatori, sottolineando che “bisogna tornare umili e metterci approccio, mentalità e concentrazione, che finora non si sono visti“. La sensazione che alcuni in campo facessero solo il compitino c’era, però è sempre difficile decifrare l’intensità dell’impegno che gli uomini ci mettono nel fare le cose. Contro il Pontedera vedremo allora di che pasta sono fatti i calciatori grigi: è sempre il campo che parla. 

PRECEDENTI – Sono 28 (26 in campionato, 2 in Coppa), tutti giocati fra C1 e C2.
Bilancio nettamente a favore dell’Alessandria: 10 vittorie a 5 e 13 pareggi, 36-22 le reti. La scorsa stagione ci furono 2 vittorie esterne: in Piemonte vinsero i granata 2-0 (Piana, De Cenco) mentre in Toscana s’imposero i grigi 1-0 (Martignago). La squadra grigia ha vinto le ultime 2 trasferte ma al ‘Moccagatta’ non batte il Pontedera dal 23 dicembre ’17: fu 5-1 (3 Marconi, 2 Gonzalez, Pinzauti). (dati Museo Grigio)

PONTEDERA – E’ 2° in classifica a quota 12 con altre 4 squadre, senza pareggi (4 vinte, 2 perse) e con 6 gol fatti e 4 presi. In 6 gare per 3 volte ha tenuto la porta inviolata mentre 1 sola volta non ha segnato. Viene da 2 vittorie consecutive con Novara e Lecco.
La rosa è una delle più giovani del girone (età media 22.7 anni) e conta 24 elementi solo italiani. Il tecnico è sempre il 52enne italo-svizzero Ivan Maraia, 4^ stagione da capo allenatore dopo aver fatto il vice (150 gare) a Paolo Indiani. Una specie di totem granata, giocatore per 2 stagioni e tecnico dal 2012: in questa stagione continua sul vecchio solco del 3-5-2, rimescolato un po’ nelle prime 4 uscite (3-4-1-2 o 3-4-2-1)

ALESSANDRIA – Sono sempre fuori il centrocampista Frediani (fino a Natale), il portiere Pìsseri e il difensore Macchioni, ancora in quarantena. Gli altri sono a disposizione, ma tra partite ravvicinate, strigliata della società e lavoro di questi giorni è difficile indovinare chi ci sarà nell’11 iniziale. Certamente Gregucci, che dopo il Grosseto si è detto convinto della strada scelta, confermerà il 3-4-3, ma vedremo con quali interpreti.

ARBITRO – Gara affidata a questa squadra: Andrea Bordin (Bassano del Grappa), assistenti Fabio Mattia Festa (AV), Stefano Galimberti (Seregno), IV uomo Alessandro Di Graci (CO). L’arbitro Bordin è al 2° anno alla Can C, non ha alcun precedente con i toscani e 1 solo con i grigi: AL-Carrarese 2-2 (12 gen. 2020).

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