Bisogna aspettare ancora per i primi punti dei grigi in questa serie C.
Anche nel posticipo del lunedì, unica gara professionistica in Italia, con la diretta di Rai Sport, l’Alessandria ha perso 2-0 davanti ad una delle presunte corazzate del girone. La Reggiana ha mostrato più tecnica, più organizzazione di gioco, più fisicità, però è stata messa in difficoltà dalla tattica di mister Rebuffi, che nel primo tempo ha impedito agli emiliani di tirare con un 4-4-2 molto corto e grande densità davanti all’area di rigore. Ma quando c’era la sensazione che si potesse arrivare all’intervallo sullo 0-0, ecco la giocata che sblocca la gara: su angolo Mionic ha respinto male e Nardi (40′) ha segnato l’1-0 con un gran destro diagonale che ha lasciato di sasso il portiere Marietta.

Nella ripresa Rebuffi ha cambiato modulo (4-2-3-1) inserendo Filip e Ghiozzi: il dinamismo dei due ragazzi del 2002 ha messo in difficoltà la formazione granata, troppo presuntuosa e sicura di controllare la gara. E così sono fioccate le palle perse in mezzo al campo, con mister Diana imbufalito in panchina per le leggerezze dei suoi giocatori. E sono arrivate anche le occasioni grigie per andare alla conclusione, ma a volte è mancato l’ultimo passaggio, a volte il coraggio di tirare. Di fatto il portiere Turk ha tremato solo per un colpo di testa a lato di Galeandro e per una conclusione bassa di Nepi. Poi, a fine recupero (94′), è arrivato il raddoppio: perdi-palla-tu-che-la-perdo-io, l’ultimo entrato Pellegrini ha segnato il 2-0 con un tocco facile-facile sotto porta.

In classifica la Reggiana sale al 4° posto con 9 punti, l’Alessandria resta ultima da sola a 0.

Di Raimondo Bovone

Ricercatore instancabile della bellezza nel Calcio, caparbio "incantato" dalla Cultura quale bisettrice unica di stile di vita. Si definisce "un Uomo qualunque" alla ricerca dell'Essenzialità dell'Essere.

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