Si è svolto lo scorso martedì 3 febbraio, presso la sede della Provincia di Alessandria, l’incontro sullo stato dei lavori di messa in sicurezza della diga della Lavagnina e sulle attività di ripristino ambientale dei corsi d’acqua interessati. Erano presenti gli assessori regionali Enrico Bussalino e Matteo Marnati, il presidente della Provincia di Alessandria, Luigi Benzi, il direttore operations di IRETI, Gianluca Riu, il presidente dell’Ente di Gestione delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese, Paolo Caviglia, alcuni sindaci del territorio e rappresentanti dei Comitati spontanei.

LE VOCI – Così i 2 assessori regionali: “La sicurezza idraulica delle infrastrutture deve andare di pari passo con la tutela ambientale e con il rispetto degli equilibri dei corsi d’acqua.. Questo incontro è un passaggio importante di trasparenza e responsabilità nei confronti dei territori e delle comunità coinvolte”.
Così il presidente della Provincia di Alessandria, Luigi Benzi: “La diga della Lavagnina deve tornare a essere un’infrastruttura pienamente funzionale e pienamente compatibile con l’ambiente circostante. La conferma, da parte di IRETI, del rispetto del cronoprogramma e della conclusione dei lavori entro la primavera 2026, dimostra che gli interventi di messa in sicurezza stanno procedendo con serietà, concretezza e senso di responsabilità”.
