Acqui, impresa di pulizie, evasore totale per 160.000 euro

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I Finanzieri della Tenenza di Acqui Terme, nell’ ambito della quotidiana attività di polizia economico-finanziaria volta al contrasto dell’evasione fiscale, hanno concluso un intervento ispettivo nei confronti di una società cooperativa operante nel settore dei servizi di facchinaggio e pulizia. Le Fiamme Gialle, attraverso l’attenta disamina della documentazione contabile, hanno rilevato numerose violazioni formali concernenti l’irregolare tenuta delle scritture societarie nonché l’omessa presentazione, per l’anno
2011, delle obbligatorie dichiarazioni dei redditi e dell’IVA. La ricostruzione dell’intera posizione fiscale ha consentito di quantificare una sottrazione a tassazione di ricavi pari a 160.000 euro, un’imposta sul valore aggiunto dovuta all’erario per circa 30.000 euro ed una maggiore base imponibile I.R.A.P. per 160.000 euro. Gli atti della verifica sono ora a disposizione dell’Agenzia delle Entrate per il
recupero dei tributi evasi e l’irrogazione delle relative sanzioni. All’organo accertatore è stata, altresì, richiesta l’adozione delle misure cautelari a garanzia dei crediti erariali, ai sensi dell’art. 22 del D.Lgs. 472/1997, che consente l’iscrizione di ipoteca sui beni del trasgressore e degli obbligati in solido ed il sequestro conservativo degli stessi beni, compresa l’azienda.

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