Lunedì 20 aprile, 111° giorno
dell’anno, 17^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 255 giorni (bisestile)

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Un tipico dipinto dell'artista spagnolo Joan Mirò, che con 'simboli e ghirigori' voleva "assassinare l'arte convenzionale"

FRASE DEL GIORNO – Abbiate fiducia nel progresso che ha sempre ragione, anche quando ha torto. (Filippo Tommaso Marinetti)

SANTI DEL GIORNO – Sant’Agnese di Montepulciano (Vergine), Santa Adalgisa (Vergine), Santa Sara di Antiochia (Martire), San Donnino di Digne (Vescovo), San Secondino di Cordova (Martire), San Vione (Vihone) di Osnabruck (Vescovo),  Sant’Anastasio di Antiochia (Vescovo e Martire), Santi Sulpicio e Serviziano (Martiri).

EVENTO DEL GIORNO – Nel 1964 il 1° vasetto di Nutella Ferrero. Nacque come ‘dolce dei poveri’ nei favolosi anni ’60, ma in poco tempo mezzo mondo si accorse di non poterne più fare a meno, scatenando un fenomeno sociale che, ancora oggi, non conosce declino. Dal cinema alla letteratura, in tanti hanno reso omaggio alla Nutella, quale ‘eccellenza del made in Italy’ e simbolo intergenerazionale di puro edonismo. L’indimenticabile spot di Carosello del ’67, costruito sulla serie animata del “Gigante amico”, spalancò alla Nutella la quotidianità di milioni di bambini. Da allora la ‘crema di cioccolato gianduia e nocciole’ ipotecò l’ora della merenda, diventando un fenomeno di costume: nel ’95 entrò a pieno titolo nel dizionario italiano “Devoto-Oli”. Le stime più recenti indicano una produzione annua di 365.000 tonnellate: a consumarne di più sarebbero i cittadini del Lussemburgo, con una media pro capite di 1 kg l’anno; in Italia la media è di 800 gr. a testa.
Il nome “Nutella”, composto dal sostantivo ‘nut’ (‘nocciola’ in inglese) e dal suffisso italiano ‘-ella’ (più orecchiabile), a fine ’63 fu registrato insieme al marchio ed è ancora immutato.

NATI FAMOSI – Eduard Slavoljub Penkala (1871-1922), Croazia, inventore. Nato in Slovacchia da famiglia ebrea, metà polacca e metà olandese, studiò a Vienna e Dresda laureandosi in chimica organica. Trasferitosi a Zagabria con la famiglia, registrò 80 brevetti, molti di utilità pratica: dalla ‘bottiglia d’acqua calda’ (antesignana della ‘borsa d’acqua calda’) a un sistema di freno per le automobili. L’invenzione di maggior successo fu però la ‘matita meccanica’, brevettata nel 1906, divenuta poi ‘penna meccanica’ e considerata il primo esempio di stilografica. Questo modello, identificato col suo cognome, fu prodotto in serie a Zagabria favorendo un fiorente industria di strumenti per scrivere.
Joan Miró (1893-1983), Spagna, pittore. Uno dei principali esponenti del ‘surrealismo’  pittorico. Nato a Barcellona e morto a Palma di Maiorca nel dicembre del 1983, con la continua ricerca dell’essenziale innovò il linguaggio artistico, influenzando le avanguardie europee e grandi maestri come Salvador Dalì. Ridusse la realtà all’essenziale attraverso il largo ricorso a ‘simboli e ghirigori’La sua missione dichiarata fu  “assassinare l’arte convenzionale”, che lo fece salire alla ribalta negli anni ’30, fino alla celebrità degli anni ’50. Oltre che per i dipinti, sparsi nei maggiori musei del mondo, è famoso anche per l’attività di ceramista e le numerose sculture in terracotta e bronzo, tra cui la celebre “Dona i ocell” che svetta con 22 metri di altezza nel parco “Joan Miró” di Barcellona.
Jessica Lange (1949), Usa, attrice. Nata a Cloquet (Minnesota) come Jessica Phyllis, ebbe le prime esperienze da modella, poi arrivò al cinema nel ‘976 con il colossal ‘King Kong’: fu amore a prima vista per pubblico e critica. Con ‘Il postino suona sempre due volte’, si consacrò come ‘femme fatale’, poi coronò l’ascesa con ‘Tootsie’, che nell’83 le regalò l’Oscar come “miglior attrice non protagonista”. Negli anni a seguire si consolidò tra le maggiori interpreti del genere drammatico con le pellicole “Frances” (’82), “Music Box – Prova d’accusa” (’89), “Cape Fear – Il promontorio della paura” (’89), “Blue Sky” (’94); quest’ultimo le portò il 2° Oscar, stavolta da ‘miglior protagonista’. Vinse anche 5 Golden Globe, l’ultimo nel ’12 per “American Horror Story”, popolare serie TV della Fox.
Impegnata come ambasciatrice UNICEF nelle campagne sull’HIV in Congo e Russia, sostiene i diritti umani dei monaci buddisti in Nepal. Nella vita privata sposò il fotografo Francisco Paco Grande (’70), ma dopo qualche anno si legò al ballerino e coreografo Usa Mikhail Baryshnikov, di origine russa, da cui ebbe la figlia Aleksandra (’81). L’anno dopo si fidanzò con l’attore Sam Shepard da cui ha ebbe 2 figli: Hannah Jane (’86) e Samuel Walker (’87). Lasciato Shepard nel ’09, è nonna di due nipoti da ‘Shura’ Baryshnikov.

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