Venerdì 23 ottobre, 297° giorno
dell’anno, 43^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 69 giorni (bisestile)

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Il grande regista italiano Nanni Loy, nato in questo giorno 100 anni fa e morto nel 1995

FRASE DEL GIORNO – La televisione è un problema. Lì sta rientrando dalla finestra la censura spietata di mercato nel cinema, contro la quale ci siamo battuti moltissimo. (Nanni Loy)

SANTI DEL GIORNO – San Giovanni da Capestrano (Sacerdote, protettore dei giuristi), Sant’Allucio di Campugliano in Valdinievole (Confessore).

EVENTO DEL GIORNO – Nel 1863 fondato il Club Alpino Italiano. L’atto costitutivo dell’associazione venne formalizzato a Torino da Quintino Sella, ministro delle Finanze dell’allora Regno d’Italia, e da altri 183 soci, tutti appartenenti alle classi più agiate della società (nobiltà, alta borghesia, politica). L’idea venne a Sella a conclusione di una spedizione sulla vetta del Monviso. Fu il fondatore a dettare lo spirito del nuovo organismo, dove si indica quale principale scopo quello “di far conoscere le montagne, più specialmente le italiane, e di agevolarvi le salite e le esplorazioni scientifiche”. Organizzato in circa 500 sezioni e con oltre 300.000 iscritti, il CAI oggi svolge un ruolo prezioso nei vari aspetti dell’ambiente montano: la memoria storica con il ‘Museo della Montagna’, l’esplorazione con l’Associazione Guide Alpine Italiane, le attività di prevenzione e soccorso di incidenti prestate dal “Corpo nazionale di soccorso alpino e speleologico” (CNSAS).

NATI DEL GIORNO – Gianni Rodari (1920-1980), Italia, scrittore. Con le sue storie fantastiche ha fatto viaggiare con l’immaginazione due generazioni di bambini e tuttora i suoi libri sono tra i più letti dai giovanissimi. Nato ad Omegna (VB), vinse il Premio Hans Christian Andersen, considerato il “Nobel” della letteratura per ragazzi, nel 1970.
Nanni Loy (1925-1995), Italia, regista. Nato a Cagliari come Giovanni Loy, si fece apprezzare come regista di commedie umoristiche, su tutte “Il marito” (’57), con Alberto Sordi, e “Audace colpo dei soliti ignoti” (’59). Con i ’60 svoltò nel genere drammatico, sfornando un capolavoro di neorealismo come “Le quattro giornate di Napoli”, che gli valse il Nastro d’argento ’63. Il periodo ’70-’80 fu contrassegnato da pellicole di denuncia: “Detenuto in attesa di giudizio”, “Café Express” e “Mi manda Picone”, che consacrò come attore Giancarlo Giannini e trionfò ai David di Donatello ’84Loy fu molto attivo anche in TV, dove sperimentò per primo l’invenzione americana della “candid camera”.
Pelé (1940), Brasile, ex-calciatore. Nato a Três Corações come Edson Arantes do Nascimento, è considerato uno dei migliori calciatori di sempre, anche se i fenomeni (Messi e CR7) di oggi vanno al doppio della velocità. Giocò nel Santos e nei New York Cosmos (729-684) portando a casa 11 scudetti brasiliani e 1 Usa, più 2 Coppe Libertadores e 2 Intercontinentali. Con il Brasile (113-95) vinse 3 Mondiali (’58,’62, ’70) aggiudicandosi la Coppa Rimet. Detiene il record assoluto dei gol realizzati: 1.281 in 1.363 partite. Fra i campi di calcio calpestati da ‘O rey’ c’è anche il Moccagatta di Alessandria: il 12 giugno 1968, per gli 800 anni della città, il Santos batté i grigi 2-0. Per Pelé 1 gol e 1 assist.
Alex Zanardi (1966), Italia, pilota. Nato a Bologna, fu pilota automobilistico e ciclista su strada. La sua vita venne segnata dal gravissimo incidente del settembre 2001, quando durante una gara di CART perse le gambe. Da allora, con grande forza d’animo, si dedicò allo sport paralimpico diventando un campione. Una leggenda dello sport.
Zanardi partecipò a 41 GP di Formula 1 (con Jordan, Minardi, Lotus, Williams) e fu campione di CART ’97 e ’98. Nell’handbike vinse alle Paraolimpiadi di Londra ’12 ben 2 ori (strada e cronometro) e 1 argento (staffetta). A Rio ’16 si ripeté con altri 2 ori e 1 argento. Ai Mondiali ottenne 12 ori, 5 argenti e 1 bronzo.

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