Giovedì 12 marzo, 72° giorno
dell’anno, 11^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 294 giorni (bisestile)

0
1239
Una bellissima veduta aerea di Canberra, capitale dell'Australia dal 1913

FRASE DEL GIORNO – Dato che esistono oratori balbuzienti, umoristi tristi, parrucchieri calvi, potrebbero anche esistere politici onesti. (Dario Fo)

SANTI DEL GIORNO – San Massimiliano di Tebessa (Martire), Santa Fina di San Gimignano (Vergine), San Mamiliano di Palermo (Vescovo e Martire), San Simeone il Nuovo Teologo (Abate), San Teofane (Martire), Sant’Elfego il Vecchio, San Luigi Orione (Sacerdote e Fondatore).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 515 a.C. finì la costruzione del tempio di Gerusalemme.
Nel 1616 prima pubblicazione del trattato ‘Sidereus Nuncius’, scritto da Galileo Galilei.
Nel 1909 venne ucciso dalla mafia l’investigatore italo-americano Giuseppe ‘Joe’ Petrosino.
Nel 1913 Canberra diventò la capitale dell’Australia, appositamente costruita.
Nel 1947 fu proclamata la ‘dottrina Truman’ per bloccare la diffusione del comunismo.
Nel 1999 Polonia, Ungheria e Repubblica ceca divennero membri della Nato.

NATI FAMOSIGabriele D’Annunzio (1863-1938), Italia, letterato. Detto “Il Vate”, fu autore simbolo del Decadentismo italiano. Nato a Pescara e morto a Gardone Riviera nel marzo ’38, pubblicò la prima raccolta di poesie a 11 anni. Attratto dalla vita mondana, col primo romanzo “Il piacere” espresse la sua ‘visione del mondo’ di esteta decadente, dedito agli eccessi e divo ‘ante litteram’. Dopo la Prima guerra mondiale sfruttò il malcontento popolare per guidare l’impresa di Fiume, contesa tra Italia e Jugoslavia, che portò all’occupazione della città, poi liberata dal Governo Giolitti. Vicino al fascismo, con Marinetti fu tra i primi firmatari del ‘Manifesto degli intellettuali fascisti’. Di lui si ricordano i romanzi “L’innocente” (1892), “Il trionfo della morte” (1894) e “Le vergini delle rocce” (1895), la tragedia “La figlia di Iorio” e la raccolta poetica “Alcyone” (1903).
Gianni Agnelli (1921-2003), Italia, industriale. Soprannominato l’Avvocato, fu una figura chiave della storia economica, politica e sportiva dell’Italia del ‘900. Torinese, rimase senza il padre Edoardo a 14 anni (incidente aereo) e a 25 subentrò a Vittorio Valletta alla presidenza della FIAT, guidandola per 40 anni tra alti e bassi. Senatore a vita dal ’91, i suoi rapporti col sindacato e i partiti di sinistra, in primis il PCI, influenzarono notevolmente il dibattito politico su lavoro e sviluppo economico. Raffinato intenditore di arte e di calcio, legò il suo nome ai maggiori trionfi della Juventus, di cui fu presidente onorario fino alla morte. Sposato con Marella Caracciolo dei Prìncipi di Castagneto, ebbe 2 figli: Edoardo (’54-’00), morto suicida, e Margherita (’55), madre di John, Lapo e Ginevra Elkann.
Jack Kerouac (1922-1969), Usa, scrittore. Mito ‘sempreverde’ della cultura giovanile, fu il padre della ‘Beat Generation’, che fu rivoluzione culturale, linguistica e letteraria. Nato a Lowell (Massachusetts), intraprese la vita da vagabondo ed entrò in contatto con culture e personaggi diversi, fra cui il poeta Allen Ginsberg, con cui fondò la “Beat Generation”, che influenzò i movimenti studenteschi anni ’60 e artisti simbolo dei giovani come Bob Dylan.
I viaggi in auto attraverso gli USA, in compagnia di Neal Cassady, ispirarono il romanzo  “On the road” (’57), vero manifesto della ‘generazione beat’ e di uno stile di vita che incarnò i sogni di libertà dei giovani. Autore di romanzi, tra cui “I sotterranei”, “Dottor Sax” e “Big Sur”, Kerouac morì in Florida ad ottobre ’69, distrutto dall’alcool.
Beppe Fiorello (1969), Italia, attore. Fratello del più noto Rosario, nacque a Catania e dopo una lunga esperienza da tecnico in un villaggio turistico, nel ’94 entrò a Radio Deejay (‘Fiorellino’), lavorando accanto ad Amadeus, Laurenti e Baldini, poi seguì le orme del fratello conducendo il “Karaoke” (Italia 1). Nel ’98 debuttò al cinema (“L’ultimo capodanno”) e TV (“Ultimo”), poi nel ’99 ottenne una particina a Hollywood (“Il talento di Mr. Ripley”). Nel terzo millennio è ‘uomo di punta’ di fiction e film RAI: “Salvo D’Acquisto” (’03), “Il grande Torino” (’05), “Joe Petrosino” (’06), “Giuseppe Moscati” (’07), ” Volare” (’13),  “L’oro di Scampia” (’14) e “Il mondo sulle spalle” (’19).

Print Friendly, PDF & Email