Mercoledì 27 maggio, 148° giorno
dell’anno, 22^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 218 giorni (bisestile)

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Il giornalista Bruno Vespa, conduttore di 'Porta a Porta', è nato il 27 maggio 1944

FRASE DEL GIORNO – Il fatto che i miei libri abbiano successo dà fastidio ai miei colleghi. Scrivere va bene, ma vendere è insopportabile(Bruno Vespa)

SANTI DEL GIORNO – Sant’Agostino di Canterbury (Vescovo), San Gausberto (Abate di Montsalvy), San Liberio (Venerato ad Ancona), San Restituto di Roma (Martire), San Secondino Martire (Venerato a Capua), Sant’Eutropio di Orange (Vescovo).

EVENTO DEL GIORNO – Nel 1939 prima apparizione di Batman. Alla fine degli anni ’30, nella galassia dei fumetti made in USA, venne proiettato uno strano ed inquietante simbolo: un pipistrello. Fu l’inizio di una lotta senza tempo. L’esordio ufficiale di Batman  ebbe luogo sul numero 27 dell’albo a fumetti “Detective Comics”, edito il 27 maggio ’39, un anno esatto dopo l’uscita di Superman. A ciò lavorò il 23enne Bob Kane, fumettista con la passione per le ingegnose macchine di Leonardo da Vinci e, in particolare, per il disegno dell’uomo volante.  Se l’idea del nome gli fu suggerita dalla visione del film horror “The Bat” del ’26, per il profilo del personaggio Kane attinse ai nuovi generi del ‘pulp magazine’, nella fattispecie all’investigatore mascherato Black Bat. L’abilità investigativa è infatti una delle principali doti di ‘Batman’ che, al contrario di altri suoi ‘colleghi’, non è dotato di superpoteri, ma ha un’incredibile forza fisica frutto di allenamento. A renderlo invincibile è l’armamentario ipertecnologico, composto tra gli altri da un’armatura, resistente alle armi da fuoco e alle esplosioni, e da un mantello in kevlar (fibra sintetica), che gli permette di volare in picchiata. Negli anni ’60, col disegnatore Julius Schwartz fu rinnovato l’aspetto di Batman, inserendo un pipistrello stilizzato su campo giallo al posto di quello precedente di colore nero. Con Frank Miller, negli anni ’80, vennero introdotti numerosi elementi di novità a partire dai personaggi e dal nome del supereroe, che da quel momento cominciò ad essere chiamato ‘Cavaliere Oscuro’.  Oltre a un telefilm anni ’60 e diverse serie animate, le avventure di ‘Batman’ furono serbatoio inesauribile per il cinema, con ben 11 pellicole dal ’66 al ’17. “Il cavaliere oscuro – Il ritorno” di Christopher Nolan è quello che ha incassato di più: 1.084.939.099 dollari, in assoluto il 27° maggiore incasso della storia del cinema.

NATI FAMOSI – Bruno Vespa (1944), Italia, giornalista. È uno dei più grandi giornalisti italiani per fama, capacità, conoscenze, abilità camaleontica nel gestire la scena politica. Protagonista assoluto dell’informazione, in TV e con i libri, che divide e fa discutere.
Nato a L’Aquila, non ancora maggiorenne cominciò a scrivere di sport per il quotidiano “Il Tempo”, poi entrò a 18 anni in RAI come cronista radiofonico e rimanendovi a tempo indeterminato dopo aver vinto un concorso nazionale per radio telecronisti. La sua scalata ai vertici del Tg1 iniziò nel ’76 come inviato, toccando il massimo traguardo dal ’90 al ’93 con la carica di direttore del telegiornale. Dopo aver portato nelle case degli italiani i principali fatti di cronaca nazionale, dalla strage di Piazza Fontana al ritrovamento del cadavere di Aldo Moro, nel ’96 passò al talk show con la conduzione di “Porta a Porta”, confermatosi nel tempo il principale “salotto” televisivo per politici e personaggi famosi.
Giuseppe Tornatore (1956), Italia, regista. Il più classico dei registi italiani, capace di far sognare il pubblico con storie e personaggi entrati nella storia del cinema. Nato a Bagheria (PA), fece le prime esperienze a teatro, nel segno di Pirandello e De Filippo. Gli esordi alla regia furono segnati dal profondo legame con la propria terra, che si manifestò nei documentari girati per RaiTre. Con il capolavoro poetico “Nuovo cinema Paradiso” vinse l’Oscar ’90 come “miglior film straniero”, sfiorò la seconda statuetta con “L’uomo delle stelle” (’95) e viene ricordato anche per film come “La leggenda del pianista sull’oceano” (’99) e “Malena” (’00). Ha in bacheca 9 David di Donatello.
Claudio Pollio (1958), Italia, lottatore. Napoletano, gareggiò nella categoria 48 kg stile libero per il Gruppo Sportivo dei Vigili del Fuoco. Vinse l’oro Olimpico a Mosca 1980, primo atleta italiano a farlo, e l’argento Europeo nel 1981 a Lodz (Polonia).

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