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Il virus informatico, nato nel 1983, s'impossessa del personal computer e lo sottrae al controllo dell'utente

FRASE DEL GIORNO – Un essere che si abitua a tutto: ecco, penso sia la migliore definizione che si possa dare dell’uomo. (Fyodor Dostoyevsky)

SANTI DEL GIORNO – San Martino di Tours (Vescovo, protettore di militari, sarti, osti, mendicanti e albergatori), San Menna d’Egitto (Eremita), San Menna del Sannio (Eremita), San Verano di Vence (Vescovo).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1918 terminò la Prima Guerra Mondiale. “Fine delle ostilità entro sei ore; ritiro dai territori occupati entro due settimane; cessione di tutte le navi da guerra e di gran parte dell’armamentario; consegna di 5.000 locomotive e 150.000 vagoni ferroviari, a titolo di risarcimento per i danni prodotti”. Questi i principali punti dell’armistizio di Compiègne, sottoscritto dai rappresentanti dell’Impero germanico e della Triplice intesa, su un vagone ferroviario, fermo in un bosco nel nord della Francia. Fu l’atto conclusivo della Prima Guerra Mondiale, scoppiata il 28 luglio ’14 con la dichiarazione di guerra dell’Austria alla Serbia, un mese dopo l’assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando e della moglie per mano del rivoluzionario bosniaco Gavrilo Princip.
Nel 1983 nacque il virus informatico. La prima dimostrazione pratica di che cosa sia capace un virus ebbe luogo alla University of Southern California. Durante un corso di sicurezza informatica, uno studente di Ingegneria, Fred Cohen, dimostrò gli effetti di un virus, propagato attraverso un floppy disk, su un programma di grafica denominato VD.
In pochi minuti, il software maligno infettò ogni angolo del pc riproducendosi all’infinito e mandando completamente in tilt il sistema. I risultati di questo esperimento, inclusi da Cohen nel saggio “Experiments with computer viruses”, dimostrarono l’impossibilità di prevenire i virus con qualsiasi algoritmo. Nel contempo, però, la scoperta consentì agli informatici di individuare l’antidoto, ossia efficaci programmi di difesa. Di qui ‘virus’ e ‘antivirus’ si svilupparono con pari rapidità, in relazione soprattutto alla crescita di internet e della tecnologia digitale. Oggi il virus può assumere molte forme (spywaretrojan, dialer) nascondendosi subdolamente in email dall’oggetto accattivante e ingannevole costruite per distruggere o rubare dati sensibili come codici pin, password, conti correnti e molto altro.

NATI DEL GIORNO – Fyodor Dostoyevsky (1821-1881), Russia, scrittore. Padre nobile della letteratura occidentale, Fëdor Michajlovič Dostoevskij è da molti stimato come lo scrittore più geniale di sempre. Nato a Mosca e morto a San Pietroburgo, fu protagonista assoluto del panorama letterario ottocentesco. Episodio chiave della sua esistenza fu la prematura perdita di entrambi i genitori, che lo condannò a frequenti attacchi di epilessia.
Modello per scrittori, commediografi e registi di ogni epoca, i suoi capolavori serbano un fascino senza tempo: da “Delitto e castigo” a “L’idiota”, da “I demoni” a “I fratelli Karamàzov”, sorta di testamento spirituale pubblicato due anni prima di morire.

Alessia Marcuzzi (1972), Italia, presentatrice. Nata a Roma, è personaggio popolarissimo della TV italiana, apprezzata per l’autoironia unita alla bella presenza. Esordì su TMC poi diventò uno dei volti più noti di Italia 1. Raggiunse il successo con “Mai dire gol”, “Festivalbar” (condusse 7 edizioni) e “Le Iene”. Recitò in diverse fiction, fu testimonial per numerosi spot pubblicitari e posò nuda per i calendari. Nel 2006 prese il timone del “Grande Fratello” e lo condusse per 9 edizioni. Poi passò su Canale 5 con “L’isola dei famosi”, finendo nel settembre ’19 a presentare “Temptation Island VIP”.

Leonardo DiCaprio (1974), Usa, attore. Nato a Los Angeles da famiglia di origini italo-tedesche, prese confidenza con la cinepresa a soli 3 anni, recitando in spot televisivi,  telefilm (“Genitori in blue jeans”) e serie TV. Nel ’93, 19enne, recitò con Robert De Niro in “Voglia di ricominciare” e nello stesso anno ebbe la prima nomination agli Oscar come “attore non protagonista” di “Buon compleanno Mr. Grape”. La sua notorietà schizzò alle stelle nel ’97 con il colossal “Titanic”. La lunga collaborazione con Martin Scorsese portò grandi successi quali “Gangs of New York” (’02), “The Aviator” (’04), che gli valse il Golden Globe come “protagonista”, e “The Departed” (’06). Dopo il successo del “Grande Gatsby”, nel ’14 portò a casa il 2° Globe con “The Wolf of Wall Street”, da lui prodotto ed interpretato. L’agognato Oscar arrivò nel ’16 (insieme al 3° Golden Globe), con “Revenant – Redivivo”. Nel ’19 è protagonista di “C’era una volta a… Hollywood” di Quentin Tarantino.

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