Martedì 24 novembre, 329° giorno dell’anno, 48^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 37 giorni (bisestile)

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Una scena di bordello parigino dipinta da Toulouse-Lautrec

FRASE DEL GIORNO – Dipingo le cose come stanno. Io non commento. Io registro. (Henri de Toulouse-Lautrec)

SANTI DEL GIORNO – Santa Flora di Cordova (Martire), San Crisogono di Aquileia (Vescovo e Martire), Sant’Andrea Dung Lac e Compagni (Martiri), San Flaviano di Ricina (Vescovo e Martire), San Protasio (Vescovo di Milano), Sant’Enfleda (Regina di Bernicia, Badessa), Santa Firmina di Amelia (Martire).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1859 pubblicata “Origine della specie”. Furono  rivoluzionarie le conclusioni di Charles Darwin nella sua opera “Sull’origine delle specie per mezzo della selezione naturale”, pubblicata il 24 novembre 1859 dall’editore John Murray, al prezzo di 15 scellini, in 1.250 copie. La teoria dell’evoluzione andò a ruba e venne ristampata altre 6 volte, in cui l’autore apportò correzioni in risposta alle critiche della Chiesa anglicana, che accusava il naturalista britannico di minare le fondamenta del ‘Creazionismo’, contenute nella Sacra Scrittura. La scienza ufficiale mai, fino ad allora, mise in dubbio l’origine divina della creazione del mondo: il libro di Darwin ruppe l’equilibrio.

NATI DEL GIORNO – Carlo Collodi (1826-1890), Italia, scrittore. È il papà del burattino più famoso della storia, Pinocchio. Nato a Firenze come Carlo Lorenzini, di origini molto umili, studiò grazie all’aiuto della famiglia Ginori. Entrò in seminario, poi lavorò come commesso in libreria, maturando la passione per lettura e giornalismo. Tornato dalla guerra, fondò 2 riviste: una di satira, “Il Lampione”, che fu vittima della censura; l’altra di teatro, “Scaramuccia”, su cui pubblicò brevi commedie. Con lo pseudonimo “Collodi” (dal nome della frazione del comune di Pescia, dove visse parte dell’infanzia), affrontò il delicato tema della dispersione scolastica, con storie di bambini discoli e svogliati. Da qui arrivò al personaggio di Pinocchio, le cui avventure pubblicò sul “Giornale per i bambini”. L’enorme successo gli fece pubblicare altre storie, raccogliendole tutte in un romanzo (1883).
Henri Toulouse-Lautrec (1864-1901), Francia, pittore. Il conte Henri-Marie-Raymond de Toulouse-Lautrec-Montfa nacque ad Albì e fu uno degli ‘artisti post-impressionisti’ più importanti dell’800: nelle sue opere dipingeva molti particolari e dettagli della vita bohémienne, nella Parigi di fine XIX secolo. Malaticcio fin dall’infanzia, afflitto da ‘picnodisostosi’, malattia delle ossa che limita la crescita, era piccolo e zoppo ma non era proprio un nano, bensì un adulto con le gambe di un bambino. Definito ‘il ritrattista del popolo della notte’ e ‘l’astro di Montmartre’, ebbe molto successo anche come litografo e illustratore. Fu un grande frequentatore di bordelli e il tipo di vita condotta minò la sua già cagionevole salute: prima dei 30 anni era affetto da sifilide e alcolizzato, ma cercò ancora il ‘deragliamento dei sensi’ consumando assenzio. Logorato e invecchiato, Toulouse-Lautrec sospese l’attività artistica e si ritirò nel castello di famiglia, dove morì il 9 settembre 1901, assistito al capezzale dalla madre. Aveva quasi 37 anni.
Paola Cortellesi (1973), Italia, attrice. La voce è la sua arma segreta e le permette di brillare recitando, imitando e cantando. Romana, a 13 anni diede un saggio delle proprie doti cantando il jingle di “Cacao Meravigliao”. Nel ’98 debuttò in TV con “Macao” e si lanciò con la Gialappa’s Band in “Mai dire gol” a “Mai dire Grande Fratello”. Qui sfoderò il talento di imitatrice, continuando in “Parla con me”, dove fece il verso alle donne della politica.
Co-presentò Sanremo ’04, passò al teatro con “Gli ultimi saranno gli ultimi” (’05), si fece notare in “Maria Montessori” (’07), sceneggiato Mediaset, e si confermò al cinema in “Nessuno mi può giudicare”, che le valse il David di Donatello ’11 come “migliore attrice protagonista”. Condusse “Zelig” con Bisio (’11-’12) e recitò al cinema in “Maschi contro femmine”, “Tutti pazzi per amore 2”, “Sotto una buona stella” e “Scusate se esisto!”.
Nella vita privata è legata dal ’02 al regista e sceneggiatore Riccardo Milani, sposato nel ’11. La coppia ha una figlia, Laura (’13).
Vanessa Incontrada (1978), Spagna, showgirl. Nata a Barcellona da padre italiano e madre spagnola, iniziò la carriera come indossatrice, poi si trasferì a Milano e lavorò come showgirl in TV e in radio, poi passò al cinema con “Il cuore altrove” di Pupi Avati. Dal ’04 al ’10 affiancò Bisio nella conduzione di “Zelig”, poi tornò al cinema(“Mi rifaccio vivo”) e alle fiction (“Un’altra vita”, “Non dirlo al mio capo”). Nella vita privata è legata dal 2007 all’imprenditore toscano Rossano Laurini, con cui ha avuto un figlio, Isàl (’08).

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