Terza categoria: La Lega estromette il Bassignana dal campionato

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Scende a undici il numero delle formazioni iscritte regolarmente al campionato di terza categoria (girone A alessandrino). La Lega Nazionale Dilettanti ha infatti estromesso dal torneo il Bassignana, fanalino di coda e già sanzionato nelle scorse settimane con punti di penalizzazione (attualmente è a -3) e ammende (l’ultima dell’importo di 600 euro). Ora la dirigenza dovrà aprire i cordoni della borsa e versare nelle casse federali 2.100 euro.

Nel corso del torneo la formazione tortonese è rimasta ferma al palo – zero i punti conquistati nelle venti uscite stagionali, di cui alcune decretate a tavolino – e ben 218 reti subite a fronte delle 4 segnate. Titoli di coda, dunque, ben prima dell’inizio del match con la Molinese (in realtà mai disputato) e imposizione del 3-0 a favore degli avversari per quanto riguarda gli ultimi due turni (domenica era in programma la sfida sul campo del Blues Frassineto). Nei mesi scorsi la compagine diretta dal presidente Davide Arata era arrivata anche a calcare in palcoscenici di Sky Sport (lo juventino Claudio Marchisio aveva incitato i giocatori a non mollare e a lottare per la passione verso il calcio) e di “Quelli che il calcio”.

Queste le motivazioni enunciate nel comunicato della Lega Nazionale Dilettanti: “Rilevato e constatato che la società Bassignana ha rinunciato per ben due volte alla disputa della gara, per non aver adempiuto al pagamento della somma dovuta e stabilita dal Comitato regionale Piemonte e Valle d’Aosta; -rilevato altresì che tale dovere è risultato insoluto da parte delle persone incaricate al prelevamento coatto; – visto l’art. 53/5bis delle Noif, delibera: -di escludere la società BASSIGNANA dal proseguo del campionato attualmente iscritto di Terza Categoria; – ai sensi dell’art 53 delle Noif tutte le gare ancora da disputare, da parte della società BASSIGNANA, saranno considerate perdute con il risultato di 0-3 in favore dell’altra società con la quale avrebbe dovuto disputarla. -di comminare, conseguentemente a ciò, l’ammenda di euro 1500,00 ai sensi e per gli effetti dell’art.53/8 delle Noif, per non aver provveduto al pagamento delle somme dovute all’iscrizione di tali campionati”.

L.P.