Per Alessandria serve un intervento legislativo per cambiare le norme sul dissesto

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Nessuna novità positiva per gli alessandrini è emersa al termine dell’incontro svoltosi a Roma, al quale hanno preso parte il sindaco Rita Rossa, il ragioniere capo Zaccone e il segretario generale Formichella, alla presenza dei funzionari del Ministero dell’Interno. I rappresentanti del Comune di Alessandria hanno voluto recarsi a Roma per esporre ancora una volta la situazione critica in cui versa la città, e per chiedere un ammorbidimento delle norme relative al dissesto. I funzionari del Ministero hanno però respinto le richieste dell’amministrazione comunale, spiegando che il bilancio dev’essere riequilibrato a partire dall’anno 2012, e che un ammorbidimento della norma si potrebbe ottenere solamente attraverso un cambiamento delle leggi in vigore. La necessità di varare una legge speciale sui Comuni in dissesto è stata ancora una volta ribadito da Rita Rossa, il quale ha lanciato un appello agli alessandrini eletti alla Camera e al Senato per farsi portavoce del territorio.

Fabio Lavagno, deputato di Sel eletto nella circoscrizione Piemonte 2, ha così commentato l’esito dell’incontro: ‘L’esito deludente dell’incontro della delegazione alessandrina presso il Ministero dell’Interno sulle questioni del bilancio del Comune, non stupisce e costituisce l’ennesimo tassello di una situazione ormai drammatica. Una volta ancora viene ribadita la linea secondo cui a pagare per il dissesto finanziario del Comune non sono i veri responsabili, ma i cittadini ed i lavoratori delle partecipate. E’ del tutto evidente che la situazione rischia di aggravarsi di giorno in giorno. Occorre intervenire e senza indugi, non solo attraverso un’interrogazione urgente al Governo che presenterò a breve, ma attraverso un lavoro, che auspico congiunto con gli altri parlamentari del territorio, affinchè si possa avviare una vera e propria attività legislativa, che tenga conto della necessità di rimettere in sesto i conti, ma allo stesso tempo possa essere sostenibile.

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