Sono 241 i nuovi progetti per ammodernare le infrastrutture irrigue e migliorare la gestione della risorsa acqua a scopo agricolo sul territorio piemontese: 232 saranno realizzati nelle aziende agricole e 9 dai consorzi irrigui. Si tratta di cisterne e vasche di stoccaggio di acqua piovana, impermeabilizzazione dei canali per ridurre la dispersione, centraline di misurazione, meccanismi di erogazione.
Tutto quanto è il risultato dei bandi regionali giunti a conclusione.
INTERVENTI NELLE PROVINCE – CUNEO 165 progetti (71% del totale regionale) per € 15.783.928,55 di investimenti con € 10.719.958,74 di contributi concessi.
TORINO – 33 interventi, investimenti per € 3.679.509,12, contributo di € 2.249.086,20.
ALESSANDRIA – 23 interventi, investimenti per € 1.778.810,12, contributo di € 1.167.705,45.
ASTI – 7 interventi, investimenti per € € 396.607,37, contributio di € 271.226,97.
BIELLA – 3 interventi per € 450.000,00, contributo di € 292.500,00 .
VERCELLI – 1 intervento per € € 223.487,45, contributo di 141.566,63.

INTERVENTI NEI CONSORZI – Bealera Maestra – Destra Stura (CN), contributo 1 milione €.
Saluzzese-Varaita (CN), contributo 1,341 milioni €.
Canavese (TO), contributo 1,077 milioni €.
Alta Valle Tanaro e Cebano (CN), contributo da definire secondo le risorse disponibili.
Pesio (CN), contributo 1,930 milioni €.
Valle Maira (CN), contributo 2 milioni €.
Maira Buschese Villafallettese (CN), contributo 2 milioni €.
Roero (CN), contributo 1,937 milioni €.
CANALE DE FERRARI (AL), rifacimento del sifone “Sabbionaro” e riqualificazione del sistema irriguo. Contributo 1,998 milioni €.
LE PAROLE – Così l’assessore all’Agricoltura e Cibo della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni: «È il più importante intervento regionale per ammodernare ed efficientare il sistema di gestione dell’acqua irrigua al servizio dell’agricoltura. Grazie a nuove risorse ho portato il sostegno complessivo alla cifra record di 29 milioni di euro, permettendo lo scorrimento delle graduatorie e il finanziamento di 241 progetti, di cui 41 totalmente nuovi già giudicati idonei e in attesa di partire».
