ROMA (ITALPRESS) – A febbraio è cresciuto il fabbisogno elettrico nazionale, con un incremento deciso del contributo delle rinnovabili. Secondo i dati di Terna, la domanda di energia è stata pari a 25,4 miliardi di kWh, in aumento del 2,1% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Su base destagionalizzata il fabbisogno risulta però in calo dell’1,8% rispetto a gennaio. Febbraio è stato caratterizzato da una forte spinta delle fonti verdi: la produzione da rinnovabili cresce del 27,8% e copre il 37,9% della domanda, contro il 30,3 di un anno fa. Domina l’eolico, con 2,8 miliardi di kWh, davanti a fotovoltaico e idroelettrico. In calo invece la produzione termoelettrica. A livello territoriale la crescita della domanda è diffusa: +1,8% al Nord, +2,2 al Centro e +2,8% al Sud e Isole. Durante i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina, dal 6 al 22 febbraio, le cabine primarie delle aree olimpiche hanno registrato un aumento degli scambi di energia del 38%, con punte fino al 50% nelle giornate di maggiore affluenza. Per supportare l’evento sono stati investiti oltre 300 milioni per il potenziamento della rete delle regioni interessate. Segnali positivi anche dall’industria: l’indice dei consumi delle imprese energivore sale del 4,6%, segnando il sesto mese consecutivo di crescita. A febbraio la produzione nazionale ha coperto l’83,5% della domanda, mentre il saldo con l’estero ha soddisfatto il restante 16,5%. Sul fronte degli impianti, la capacità rinnovabile continua ad aumentare, con oltre 84 gigawatt installati a fine mese e una crescita anche dei sistemi di accumulo.

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