La Fondazione CRAL distribuisce fondi
per freddo, mensa, donne e detenuti

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L’attività che la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria svolge da alcuni anni a favore del “sociale” è stata presentata stamane nel corso di una conferenza stampa che si è svolta a Palatium Vetus, coordinata dal presidente Pier Angelo Taverna, presenti l’assessore comunale Mauro Cattaneo (Coesione sociale), Marco Santi (“Opere Giustizia e Carità”), Giampaolo Mortara (Caritas), Fabio Scaltritti (Comun. S.Benedetto al Porto) e Mauro Buzzi (CISSACA).
Il rinnovato contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, che dal 2011 sostiene le attività caritative e assistenziali promosse nel periodo invernale, consente di dare parziale risposta al costante aumento dei casi di disagio sociale conseguenti al periodo di crisi.

 

Tra i quattro progetti presentati, due sono interamente finanziati dalla Fondazione: si tratta di quello relativo all’Emergenza abitazione (€ 50.000) e Aggiungi posti a tavola (€ 12.000), cui si associano i contributi triennali a favore dell’Ostello Femminile e della Casa delle donne  (€ 30.000 complessivi) e l’intervento a favore dei detenuti in difficoltà economiche per fornire prodotti per l’igiene personale (€ 5.000). Il Presidente Taverna ha pure anticipato che la Fondazione CRAL è disponibile a valutare progetti a favore di bambini abbandonati o vittime di maltrattamenti, da concordare con le associazioni di volontariato operanti sul territorio.

Nel dettaglio i contributi dell’Emergenza abitazione hanno riguardato l’accoglienza notturna maschile (dormitorio Caritas) con 4.300 presenze totali, fin qui, nell’inverno 2015-2016, servizio gestito dall’associazione ‘Opere di Giustizia e Carità’ che garantisce agli utenti posto letto, servizio doccia, lavanderia, prima colazione;
il sostegno economico a famiglie disagiate che, per reddito insufficiente, rischiavano lo sfratto (28) o il distacco delle utenze (101) inteso come pagamento bollette gas, luce e acquisto legna.
L’assistenza ai soggetti più emarginati che, privi di dimora, non usufruiscono delle strutture d’accoglienza presenti sul territorio, si svolge ‘on the road’, sulla strada, grazie ad una Unità Mobile con 6 operatori: nelle ore serali in diverse zone della città: l’azione di assistenza prevede la somministrazione di bevande calde, la consegna di coperte o sacchi a pelo, il monitoraggio delle condizioni di salute dei soggetti maggiormente a rischio. L’iniziativa è realizzata dall’associazione ‘San Benedetto al Porto’. 

 

Per Aggiungi posti a tavola si è provveduto ad aiutare 45 alunni che non potevano fruire del servizio mensa per il mancato pagamento della retta 2014-15. Le famiglie disagiate hanno usufruito di un contributo pari al debito pregresso e, grazie agli operatori di ‘Opere Giustizia e Carità Onlus’ che le ha selezionate, hanno ripianato il debito ottenendo il diritto a reiscrivere il minore al servizio refezione anche per l’anno prossimo.