Come vendere l’alimentare italiano all’estero: per le PMI, risponde l’esperto

0
798

Esportare prodotti alimentari italiani nel mondo è una grande opportunità di sviluppo, in particolare in questi anni di recessione, ma nasconde una serie di rischi dovuti alla presenza, in ogni mercato estero, di vincoli, più o meno noti, che rischiano di vanificare, all’atto della spedizione dei primi prodotti, gli investimenti in termini di risorse commerciali e produttive che l’azienda ha stanziato per poter accedere a tali mercati. Ai comportamenti commerciali specifici di ogni mercato e alle situazioni logistiche, si aggiungono, infatti, i requisiti cogenti imposti dalle autorità sanitarie del paese terzo e una serie di richieste e standard certificativi dei clienti, spesso non in linea, o addirittura in contrasto, con i requisiti sanitari pubblici. L’obiettivo del convegno è fornire una panoramica di sfide e opportunità per le piccole-medie aziende alimentari italiane che vogliano accedere ai mercati esteri, attraverso la possibilità di interagire con relatori di esperienza internazionale. I destinatari sono principalmente le micro e piccole-medie imprese produttrici dell’alimentare italiano che intendono affrontare in maniera strutturata i mercati esteri. Si parlerà di prodotti tradizionali o tipici, ma si darà uno sguardo anche a prodotti innovativi quali quelli “salutistici”, che traggono beneficio dall’immagine di qualità e salubrità complessivamente riconosciuta all’estero al cibo italiano. Il Convegno è organizzato presso lo spazio espositivo “Italian Makers Village”, predisposto da Confartigianato in via Tortona a Milano per tutta la durata dell’EXPO. Le aziende potranno assistere al Convegno, interagire con i relatori, e prenotare, compilando un apposito modulo, appuntamenti individuali con i relatori. La partecipazione è gratuita, la prenotazione obbligatoria.

Print Friendly, PDF & Email