Si è chiusa sabato scorso, 24 ottobre, la rassegna diffusa della Fondazione ACOS per la cultura: 16 grandi eventi pubblici, 30 laboratori nelle scuole e più di 50 ospiti tra Novi Ligure, Tortona e Ovada, nell’ambito del tema “Le forme della bellezza”. Il Festival ha confermato e ampliato la propria vocazione partecipativa, raddoppiando l’offerta sul campo: accanto ai 16 eventi pubblici, il cuore pulsante della rassegna è entrato direttamente nelle classi grazie a 30 laboratori operativi ed esperienziali che hanno coinvolto gli istituti superiori (Peano, Marconi, Ciampini-Boccardo, Amaldi, Barletti, Foral, Casa di Carità Arti e Mestieri) insieme a molte classi elementari e medie di Novi Ligure, Ovada, Tortona,
Basaluzzo e Pozzolo Formigaro.

Tra i momenti simbolici della rassegna resta la serata al Teatro Marenco con il musicista e operatore umanitario Pietro Morello, culminata con un intero a cantare all’unisono al termine di una toccante sessione di musicoterapia e condivisione. La rassegna si è congedata, nel pomeriggio di sabato, nel centro di Novi con la creatività dei laboratori di riciclo “SFRIDY” e la fiaba teatrale de “I Musicanti di Brema”, suggellando una festa della conoscenza che ha reso protagonisti gli studenti e l’intera comunità locale.
