Partirà domenica 7 giugno alle 21, nella Chiesa di San Giacomo della Vittoria, la XVII edizione del Festival Internazionale “Alessandria Barocca e non solo…”, storica rassegna promossa da Associazione Pantheon ETS e diretta da Daniela Demicheli, divenuta negli anni uno dei principali appuntamenti musicali del territorio. Saranno 13 gli eventi in programma, distribuiti dal 7 giugno all’8 novembre, ospitati in chiese, sale storiche, palazzi istituzionali e luoghi di particolare pregio artistico di Alessandria e provincia, in un percorso che unirà musica barocca, repertorio cameristico, concerti narrati e dialoghi interdisciplinari tra parola, immagini e suono.

Ad inaugurare il Festival sarà, domenica 7 giugno, il concerto “Le vie dell’acqua: dalla Laguna al Tamigi”, affidato all’ensemble residente L’Archicembalo, con la partecipazione di Michele Favaro, oboe solista: attraverso le suggestioni sonore dell’acqua, l’itinerario musicale condurrà il pubblico dalla Venezia barocca all’Inghilterra del Tamigi, nel segno del grande repertorio del ‘600 e ‘700. Giunto alla sua 17^ edizione, il Festival conferma la propria identità artistica: da un lato la valorizzazione della musica antica, eseguita secondo prassi storicamente informate, dall’altro il dialogo con il repertorio dal Classicismo al Novecento e alla contemporaneità, in una prospettiva aperta alla contaminazione tra arti e linguaggi.
La programmazione si svilupperà tra Alessandria, Tortona, Litta Parodi, Spinetta Marengo, Salabue di Ponzano Monferrato, Valmadonna, San Sebastiano Curone e Oviglio, confermando una vocazione che da sempre caratterizza il Festival: portare la grande musica nei luoghi del patrimonio storico e architettonico.
Il Festival è realizzato con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Fondazione CRT, Comune di Alessandria, Diocesi di Tortona, Consiglio Regionale del Piemonte, nonché collaborazione e partnership con enti pubblici vari tra cui: Iren–Alegas, Azienda Speciale Multiservizi Costruire Insieme, Conservatorio Antonio Vivaldi, le diocesi coinvolte nella programmazione concertistica, i Comuni e i sobborghi partner del Festival, Pro Loco, associazioni culturali e realtà territoriali.
