Giovedì 3 ottobre, 276° giorno
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Zlatan Ibrahimović, qui con la maglia dei Los Angeles Galaxy, nel tipico gesto di esultanza dopo un gol

FRASE DEL GIORNO – È sbagliato giudicare un uomo dalle persone che frequenta. Giuda, per esempio, aveva degli amici irreprensibili. (Ernest Hemingway)

SANTI DEL GIORNO – San Gerardo di Brogne (Abate), San Dionigi l’Areopagita (Discepolo di San Paolo), Santa Maria Giuseppa Rossello (Religiosa), Santi Ewaldo il Nero ed Ewaldo il Bianco (Monaci e Martiri), Sant’Edmondo di Scozia.

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1839 fu inaugurata la ferrovia Napoli-Portici. La prima ferrovia d’Italia fu ‘battezzata’ alle 10 del mattino alla presenza del re Ferdinando II e di un folto pubblico in festa. Una locomotiva a vapore di costruzione inglese, chiamata Vesuvio, trainò 8 vagoni con 258 passeggeri a bordo per un tragitto complessivo di 7.25 km, che portava dalla capitale del regno alla cittadina vesuviana. Costruita con una doppia linea di binari, la tratta fu allungata fino a Castellammare il 1° agosto 1842, e due anni dopo completata con la diramazione per Pompei, Angri, Pagani e Nocera Inferiore.
Nel 1909 nacque il Bologna Football Club. Era una domenica: nella birreria Ronzani di via Spaderie, a Bologna, nacque la sezione del Circolo Turistico “per le esercitazioni di sport in campo aperto“. Cioè il Bologna Football Club, che l’anno dopo si staccò, divenne autonomo e partecipò al campionato nazionale con una maglia a larghi scacchi rossi e blu. Il Bologna è una delle squadre più titolate d’Italia, con i suoi 7 scudetti e 2 Coppe Italia
Nel 1990 le due Germanie si riunirono
. Circa un anno dopo la caduta del Muro di Berlino, le due Germanie tornarono ad essere una sola nazione. In questa data i cinque “lander” (Brandeburgo, Meclemburgo-Pomerania Occidentale, Sassonia, Sassonia-Anhalt e Turingia) della DDR firmarono il Trattato di unificazione, aderendo alla Repubblica Federale di Germania. Tecnicamente si trattò di un’annessione dell’est da parte della Germania Ovest, e il processo partì dalle riforme di Michail Gorbačëv, che cambiò la fisionomia dell’impero sovietico e dei paesi sotto la sua influenza.

NATI DEL GIORNO – Eleonora Duse (1858-1924), Italia, attrice. Modello universale nella storia del teatro italiano fra ‘800 e ‘900, nacque a Vigevano (PV). Divenuta popolare per la sua “vis drammatica”, ebbe la carriera segnata dall’incontro con Gabriele D’Annunzio, che rese famoso interpretandone i drammi. Abbandonato il teatro nel 1909, lo riprese negli  anni ’20 con una tournée negli USA dove, a Pittsburg, morì il 21 aprile 1924.
Stevie Ray Vaughan (1954-1990), Usa, musicista. Nato a Dallas, Stephen Ray Vaughan  scoprì dentro di sé la stoffa del chitarrista ascoltando il grande Jimi Hendrix, da cui trasse ispirazione per gran parte della sua produzione musicale, rivisitandone diversi successi.
Scoperto da Mick Jagger, salì alla ribalta insieme alla band ‘Double Trouble’ durante il Montreux Jazz Festival, cui seguì l’uscita del primo album, “Texas Flood”, trascinato dal celebre brano “Pride and Joy”. Stimato da Bob Dylan, con cui collaborò per l’album “Under the Red Sky”, scomparve nell’agosto del ’90 in un incidente di elicottero.
Carmen Russo (1959), Italia, showgirl. Nata a Genova, è nota in TV come ballerina, mentre come attrice visse l’apice della celebrità tra la fine dei ’70 e l’inizio degli ’80, protagonista della commedia sexy all’italiana accanto a Lino Banfi e Renzo Montagnani. Recitò a teatro accanto a Walter Chiari, poi entrò in TV; nel 1987 sposò il ballerino e coreografo Enzo Paolo Turchi, conosciuto durante “Drive In”. Dal 2003 gestisce una scuola di danza a Napoli.
Zlatan Ibrahimović (1981), Svezia, calciatore. Nato a Malmö, di origine bosniaco-croata, è un attaccante tra i più bravi al mondo. Ha giocato con Malmö, Ajax, Juventus, Inter, Barcellona, Milan, PSG, Manchester United e L.A. Galaxy (tuttora), conteggiando 783 presenze e 470 gol. Infinita la serie di trofei vinti: 11 scudetti, 8 Coppe nazionali, 9 Supercoppe nazionali, 1 Supercoppa Uefa, 1 Mondiale per club e 1 Europa League. Dotato di un ‘ego’ smisurato e di una personalità prorompente, non ha mai vinto il Pallone d’Oro per essere nato nel periodo di Messi e CR7, ma forse uno alla carriera lo meriterebbe.
Con la Nazionale svedese ha giocato 116 volte (58 da capitano) segnando 62 gol, che portano il totale a 532, 19° assoluto nella storia del calcio. 

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