Domenica 21 luglio, 202° giorno
dell’anno, 29^ settimana. Alla fine
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Robin Williams truccato da 'Mrs' Doubtfire', una delle sue migliori interpretazioni

FRASE DEL GIORNO – Ora non è il momento di pensare a quello che non hai. Pensa a quello che puoi fare con quello che hai. (Ernest Hemingway)

SANTI DEL GIORNO – San Lorenzo da Brindisi (Sacerdote e Dottore della Chiesa), San Daniele (Profeta), Sant’Alberico Crescitelli (Missionario, Martire), Sant’Arbogasto (Vescovo), Santa Prassede di Roma (Vergine e Martire).

EVENTI DEL GIORNONel 1927 Binda vinse il 1º Mondiale di ciclismo
Ad Adenau (Germania) Alfredo Binda si aggiudicò il titolo su strada per professionisti, tagliando da solo il traguardo dopo 6h37’29”. Il podio fu tutto italiano: 2° Costante Girardengo, 3° Domenico Piemontesi.
Nel 1946 ci fu la prima vincita alla schedina. A due mesi di distanza dalla comparsa nei bar della mitica schedina Sisal, Emilio Blasetti, impiegato, azzeccò un 12 fortunato che portò nelle sue tasche la somma di 463.846 lire, cifra importante per i tempi, equivalente a circa 4 anni di paga di un operaio. La schedina, inventata dal giornalista Massimo Della Pergola (corrispondente da Trieste per la Gazzetta dello sport e fondatore della Sisal) aveva un costo di 30 lire e solo 2 anni più tardi prese il nome di Totocalcio.
Nel 1960 la prima donna premier. Sirimavo Bandaranaike, esponente politico dello Sri Lanka, dal nome difficile da pronunciare, fu la prima donna della storia a ricoprire la carica di primo ministro di uno Stato. 
A 44 anni, dopo la morte del marito Solomon, assunse il governo del proprio paese che guidò dal ’60 al ’65, dal ’70 al ’77 e dal ’94 al 2000. 

NATI DEL GIORNO – Ernest Hemingway (1899-1961), Usa, scrittore. La sua vita fu a tal punto avventurosa e ricca di slanci e cadute che ne fece materia da romanzo per i suoi libri, alcuni dei quali entrati tra i classici della letteratura mondiale. Nato ad Oak Park (Illinois) e morto a Ketchum (Idaho) nel luglio ’61, abbandonò l’università per combattere come volontario in Europa durante la Prima guerra mondiale. Alla fine del conflitto intraprese la carriera di giornalista scrivendo per il quotidiano canadese Toronto Star, diventando corrispondente di guerra. Nei suoi romanzi scelse come protagonisti individui in lotta con un destino tragico, votato alla sconfitta, ma animati dalla voglia di riscatto. Temi che riprese nel capolavoro assoluto, “Il vecchio e il mare” (1952), col quale conquistò i due massimi riconoscimenti per uno scrittore: il premio Pulitzer del ’53 e il Nobel per la Letteratura del ’54, attribuitogli «per la sua maestria nell’arte narrativa, dimostrata con ‘Il vecchio e il mare’, e per l’influenza che ha esercitato sullo stile contemporaneo».

Beppe Grillo (1948), Italia, comico. Genovese, nato Giuseppe Piero Grillo, dopo esser stato per 10 anni protagonista del piccolo schermo, indossò i panni dell’attivista e del leader politico, scompaginando lo scenario politico italiano con la creazione del ‘Movimento 5 Stelle’. Scoperto da Pippo Baudo, venne lanciato in TV con il quiz “Secondo voi” e accrebbe la sua popolarità con “Luna Park” e “Fantastico”. Consacrato da “Te la do io l’America” e “Te lo do io il Brasile”, nel 1986 venne allontanato dalla RAI per una battuta sui socialisti e su Bettino Craxi. Nel successivo decennio si avvicinò al teatro, sposando la causa ambientalista. Il nuovo millennio segnò il suo ingresso nel web con l’omonimo blog, fondato con Gianroberto Casaleggio: qui prese forma il progetto politico del ‘Movimento 5 Stelle’. Grillo non si candidò mai al Parlamento per una condanna definitiva (omicidio colposo) a causa di un incidente stradale. Grande coerenza con ciò che predica.

Robin Williams (1951-2014), Usa, attore. Le sue interpretazioni sul set risultarono sempre di profonda intensità. Americano di Chicago, cominciò la carriera di attore teatrale, con i mimi (in cui era specialista) e le parti comiche. Dopo l’esperienza nella serie TV “Mork & Mindy”, sfiorò l’Oscar con “Good morning Vietnam”, “L’attimo fuggente” e “La leggenda del re pescatore”, girò film di successo come “Hook, capitan Uncino”, “Mrs Doubtfire”, “Jumanji”, “Patch Adams” e vinse la statuetta nel 1998 con “Will Hunting – Genio ribelle”.  Impegnato nel sociale per la ricerca e l’assistenza medica, l’11 agosto 2014, consumato dalla depressione, si suicidò nella sua casa in California impiccandosi con una cintura.

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