Prasco e Rivalta Bormida si uniscono alla cordata – Nuovi soci per la Saamo

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L’azienda si garantisce così il futuro.

Inizia con una buona notizia, dopo i numerosi problemi del 2012 (ultimo, in ordine di tempo, il ritardo degli stipendi), l’anno della Saamo. La società, nata dieci anni fa in sostituzione della vecchia ditta Alpi, ha recentemente aumentato il suo numero di soci grazie all’ingresso dei Comuni di Prasco e Rivalta Bormida, che vanno ad aggiungersi ai 16 Comuni del territorio ovadese “proprietari” della S.p.A. Numericamente parlando, il bacino dei due paesi del territorio acquese non è particolarmente folto; Prasco conta circa 500 abitanti, mentre Rivalta Bormida arriva a quasi 1500 residenti. Eppure alla Saamo questi numeri fanno particolarmente comodo. Secondo una legge della Regione Piemonte, ogni azienda di trasporto pubblico deve garantire un bacino di utenza di 30.000 abitanti, pena la liquidazione della società in caso di bilancio in perdita.

Fino a dodici mesi fa, la Saamo poteva vantare all’attivo 16 Comuni (che sono proprietari dell’azienda) per un totale ci circa 28.500 abitanti, un numero non sufficiente a garantire la permanenza del servizio pubblico. Grazie all’ingresso dei due nuovi soci, la società ovadese tocca quota 18 tra i Comuni proprietari, accoglie due nuovi “investitori” (e con essi, il capitale sociale) e guarda al futuro con più ottimismo. Entro la fine di aprile, infatti, la Saamo dovrà fare il suo bilancio di previsione e, al momento, non ci sono certezze.

La palla passerà ai 18 Sindaci interessati, che dovranno rinnovare l’attuale dirigenza, giunta a fine mandato, ed eventualmente trovare qualche alternativa valida per integrare l’attuale servizio di trasporto pubblico con la gestione di nuove attività (si parla, tra le altre cose, della gestione dei parcheggi a pagamento per conto del Comune). In ogni caso la Saamo potrà sempre contare sui 500.000 euro ricavati dalla cessione alla Econet dell’attività di raccolta e smaltimento rifiuti, che al momento non sono stati reinvestiti.

 

Luca Piana

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