Per la promozione diretta si può, ma bisogna vincere

0
855

La pesantissima penalizzazione inflitta in settimana al Novara (-8, e non è finita) ha rivoluzionato l’alta classifica del girone A, regalando a Bassano, Pavia e Alessandria la chance di giocarsi la serie B nelle ultime quattro giornate. E’ovvio che il match-ball ce l’hanno i veneti: sono primi e se le vincono tutte sono promossi; ma lombardi e piemontesi sono lì, a meno-uno e meno-due, a giocarsi le proprie carte. La pretattica si spreca, in questo periodo, tutti si nascondono, pensano solo “…a far bene…”, “…alla nostra partita…”, “…senza guardare la classifica…”, ma è un modo di trovare la concentrazione e di allontanare fantasmi e gufate. Ma i calcoli li fanno tutti, eccome. Poi è chiaro che la classifica andrà vista di volta in volta, pensando alla giornata successiva e sperando nei passi falsi altrui, ma va tenuto conto che la classifica avulsa, in caso di arrivo a pari punti, favorisce il Bassano con i grigi, il Pavia col Bassano e l’Alessandria col Pavia; in caso di arrivo a tre l’ordine sarà Pavia-Alessandria-Bassano. La grande beffa è per i ‘cugini’ novaresi, che oltre a perdere il primo posto sono in vantaggio con tutti in caso di arrivo a 4, a 3 e a 2. Passiamo alla gara di domani. I Grigi vanno in riva al lago di Garda, a Salò (ore 17), sul terreno di quella Feralpi battuta all’andata (2-0, doppio Rantier) e tranquillissima in classifica (sesta a 49 punti), senza nulla da dire né in alto né in basso. Situazione ambigua, perchè giocheranno liberi di testa e senza pressioni, ma potrebbero avere un calo di motivazioni. Chissà. Molto dipenderà dalla squadra di Luca D’Angelo, che dovrà giocare solo per la vittoria. Mancheranno Terigi e Nicolao, non ancora a posto fisicamente, mentre è pronto al rientro Taddei, anche se non è ancora certo il suo impiego dall’inizio. Probabile il 3-5-2, con Sabato in difesa al posto dello squalificato Sirri e la coppia d’attacco Marconi-Iunco. Ma qualcosa potrebbe cambiare a seconda che ‘re Riccardo’ giochi subito o no. La cosa importante è che chiunque scenda in campo lo faccia con la rabbia e la cattiveria agonistica necessarie, la ‘garra’ sudamericana, pronti a ‘sputare sangue’ su ogni pallone. Il motto di Dan Peterson non tramonta mai.
L’arbitro sarà Valerio Marini (RM1), che ha già ‘fischiato’ Monza-Alessandria (2-3) del 29 novembre (15^ giornata); assistenti Marco Scatragli (AR) e Andrea Trovatelli (PT).

 

Print Friendly, PDF & Email