L’Olbia è disperata e in piena crisi,
ma la Juve B ha bisogno di vincere

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Se Olbia piange, Juventus U23 non ride. Nel senso che tra novembre e dicembre (fin qui) i bianconeri in campionato non hanno vinto, anche se i 2 successi di novembre in Coppa Italia (con Alessandria e Pro Vercelli) hanno regalato i quarti di finale che mercoledì 18 permetteranno ai ragazzi di Pecchia di giocarsi a Piacenza l’accesso alle semifinali.
Ma nel torneo più importante la squadra balbetta e da 6 gare alterna pareggi e sconfitte. Non benissimo. Per il nome che porta, la filosofia che incarna e l’obiettivo che ha.
Ora in Sardegna l’unica ‘seconda squadra’ italiana cerca quei 3 punti che solleverebbero il morale ingrassando la classifica, ma l’Olbia non ci sta a perdere la sesta gara di fila.
Con il 3° allenatore stagionale cerca la reazione e ci metterà rabbia e agonismo, davanti al proprio pubblico. Un ostacolo in più per i bianconeri. 

OLBIA – In classifica è penultima con 11 punti dopo 2 vittorie, 5 pareggi e 11 sconfitte, 16 gol fatti e 34 subìti. Eliminata in Coppa di C dal girone H con la sconfitta 3-2 a Terni e il successo 4-1 sul Rieti, è partita fortissimo in campionato (due vittorie), poi dal 1° settembre non ha più vinto. Il ruolino di marcia è disastroso: viene da 5 sconfitte di fila, di cui le ultime 3 senza segnare. Da sempre succursale del Cagliari, è una squadra giovane: nella rosa di 23 elementi (3 stranieri) l’età media è 23.1 anni. La guida tecnica ora è affidata a Oscar Brevi (dalla 17^), subentrato dopo l’interregno di Luca Raineri (16^ giornata) che aveva rilevato Michele Filippi, (prime 15 giornate più la Coppa), l’unico che ha prodotto punti finora. Tatticamente la squadra ha applicato sempre il ‘rombo’ con Filippi (4-3-1-2) ed è passata al 5-3-2 con gli altri due tecnici. La ‘chioccia’ della nidiata sarda è  Francesco Pisano (231-1 in A), difensore e capitano, mentre in attacco il pericolo è il nigeriano di scuola Inter Ogunseye (7 gol stagionali, 3 in campionato).

PRECEDENTI – Sono le 2 sfide del torneo scorso: in Sardegna vinse la Juve B 1-0 (90′ Bunino), mentre al ‘Moccagatta’ finì 2-2 (10′ e 49′ Mokulu, 77′ Ragatzu rig., 91′ Pisano).

JUVENTUS U23 – Le rotazioni continuano, visto che si gioca ogni tre giorni, e Pecchia  spera nel rientro alla base del capitano Muratore (‘gasato’ dall’esordio in Champions di mercoledì) e Portanova, convocati da Sarri per due gare consecutive. La vittoria darebbe fiducia in vista della sfida secca di coppa, ma molto dipenderà dalla vena degli attaccanti. Ancora fuori il centrale difensivo Delli Carri, la squadra potrebbe partire col 4-2-3-1: Nocchi; Rosa, Coccolo, Mulé, Frabotta; Muratore, Portanova; Zanimacchia, Clemenza, Olivieri; Mota.  

ARBITRO – A dirigere Olbia-Juventus U23 di domenica 15 dicembre (ore 15.15) allo stadio ‘Bruno Nespoli’ sarà Davide Moriconi (Roma 2), assistito da Cristian Cortinovis (BG) e Ivano Agostino (Cinisello Balsamo). L’arbitro Moriconi è al 3° anno nella Can di serie C e ha 5 precedenti con le 2 squadre, avendo diretto Olbia-Prato 1-1 (14 apr. ’18), Ju23-Pisa 1-3 (9 dic. ’18), Pro Patria-Olbia 3-2 (20 gen.’19), Pontedera-Ju23 1-0 (16 mar. ’19) e Ju23-Pro Patria 2-2 (15 set. ’19). Nessuna delle due ha mai vinto con lui.

 

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