L’Alessandria si siede, il sogno s’infrange. FeralpiSalò vince 3-1,
fa l’impresa e passa con merito

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“I miei giocatori hanno dato tutto, hanno finito con i crampi, stremati, con le lacrime agli occhi”. Così ha detto Marcolini nel post-gara, prendendosi le colpe della disfatta. L’Alessandria ha dato tutto quello che aveva, ma il FeralpiSalò andava più forte, aveva più gamba, forse ci credeva di più. E ha vinto alla grande. Resta il grande rammarico della gara di andata, in cui i grigi hanno creato dieci palle-gol e a 10′ dalla fine erano avanti 3-0, ma va dato merito ai verde-blu di averci creduto allora, segnando due volte nel finale, e di averci creduto ieri, facendo un’impresa che nessuno si aspettava. Ma il calcio, ancora una volta, insegna che nulla è mai scontato. Però va detto che l’assenza di Giosa al centro della difesa grigia ha pesato tantissimo, e il suo sostituto Blanchard ha fatto danni pesanti.
E sugli errori individuali Marcolini ha lasciato capire che hanno pesato.

LA PARTITA – L’Alessandria (4-3-3) parte all’attacco del 3-5-2 avversario e nel primo quarto d’ora cerca di trovare quel gol che incanalerebbe la gara sul giusto binario: all’11′ il ‘Puci’ Gonzalez viene frenato dall’uscita di Livieri, al 15′ un sinistro centrale di Celjak dal limite viene fermato dall’estremo verde-blu. Al 16′ il gol Feralpi: Blanchard ‘esce’ in modo scriteriato dalla linea difensiva (lo fa spesso…) lasciando il buco centrale, Guerra proprio in quel buco mette un pallone dosato per Raffaello che evita Vannucchi in uscita e fa 1-0. Al 39′ c’è un tentativo di Ferretti dal limite, ma il suo sinistro finisce fuori di poco. Al 41′ colpo di testa di Marconi su corner di Gonzalez, palla alta. E arriva il raddoppio ospite: è il 43′ quando Staiti mette una palla verticale al centro della difesa grigia e proprio lì si infila Guerra, sotto il naso di Blanchard ancora una volta fuori posizione e lento nel recuperare. 2-0 Feralpi e situazione ribaltata. Va bene l’atteggiamento giusto della squadra di Toscano, però beccare due gol per due errori individuali è troppo pesante psicologicamente.
Nell’intervallo Marcolini corre ai ripari: fuori Gazzi, in ritardo di condizione, dentro Bellazzini, e si passa al 4-2-3-1. Toscano risponde quasi subito: fuori l’ex Vitofrancesco e dentro Martin, squadra che vira sul 4-3-3. Ma sembra che l’abbia indovinata il tecnico grigio, perché al 54′ un pallone filtrante di Nicco, uno dei migliori, raggiunge Sestu che in area col destro fa 1-2 (Livieri palla sotto la pancia). Alessandria ai quarti, Feralpi fuori.
E qui la partita svolta: i verde-blu non si fanno intimidire dal ‘Moccagatta’ urlante e ci credono ancora, non perdono la lucidità ma aumentano i giri e diventano imprendibili.
Staiti e Ferretti sembrano due marziani e i grigi ballano: al 65′ mischia in area grigia con Vannucchi prima e Celjak poi che ‘murano’ gli avversari, poi Guerra mette palla dentro dove Ferretti fa una finta di corpo e lascia lì Blanchard (di nuovo…) liberandosi al tiro, ma il suo sinistro dal limite dell’area piccola finisce fuori di poco. Pochi minuti dopo, al 73′, lancio lungo per Ferretti che scatta alle spalle di un distratto Piccolo, molto defilato in area spara un sinistro che passa fra le mani di Vannucchi troppo fuori dalla porta: 3-1 Feralpi, grigi eliminati. Un minuto prima del gol era entrato Fischnaller per un esausto Sestu, ma ora l’Alessandria deve rimontare e allora Marcolini getta nella mischia Chinellato (esce Blanchard, troppi danni) e ci prova: all’81′ Livieri para su Gonzalez, ma i grigi, in palese difficoltà fisica, rischiano ancora all’85′ quando Rocca si vede negare il gol prima da Vannucchi, poi da ‘Fisch’, quindi da Sciacca. Il Feralpi controlla e non succede più nulla. Dopo la Coppa Italia il sogno mandrogno s’infrange agli ottavi playoff.

PLAYOFF – 1° TURNO NAZIONALE – In neretto le promosse ai quarti:
Viterbese
-Pisa 1-0 / 3-2; FeralpiSalò-Alessandria 2-3 / 3-1; Cosenza-Trapani 2-1 / 2-0; Juve Stabia-Reggiana 0-0 / 1-1; Piacenza-Sambenedettese 2-1 / 1-3. 

SUPERCOPPA SERIE C – Tutte e tre le squadre promosse in B. 
Padova-Livorno 5-1; Livorno-Lecce 3-1Lecce-Padova (sab. 26, ore 18, Sportitalia).

PLAYOUT – GIRONE A: Cuneo-Gavorrano 1-0; ritorno sabato 26 ore 18;
Prato retrocesso in serie D.
GIRONE B: Vicenza-Santarcangelo 2-1; ritorno sabato 26 ore 18;
Modena escluso dal campionato.
GIRONE C: Racing Fondi-Paganese 2-2; ritorno sabato 26 ore 17;
Akragas retrocessa in serie D.

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