Alessandria alla prova Arzachena
per ritrovare il gol e la vittoria

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Seconda tappa dell’Alessandria in Sardegna. Dopo lo 0-0 di Olbia, dove i grigi hanno dominato senza segnare, tocca all’Arzachena, che ha un giorno di riposo in meno avendo giocato giovedì sera (sconfitta 4-0). Il tecnico Giorico, dopo la batosta con la Lucchese, ha riconosciuto i meriti dei toscani lamentando una rosa ‘corta’ e 3-4 giocatori ai box, ma è chiaro che nel proprio stadio i verdi vogliano rifarsi. L’Alessandria, che non subisce gol da 127′, dovrà stare attenta al grande agonismo che i giocatori sardi mettono in campo, unito a molta corsa. E’ così che hanno battuto la Juve B.

PRECEDENTI – Sono solo due, ovvero le gare del campionato scorso. Storia breve e recente, con poco da dire: entrambe finirono 0-0. Due pareggi, niente gol.

ARZACHENA – Due partite da recuperare, 6 punti in classifica che valgono il 12° posto. Nessun pareggio in campionato, 2 vittorie e 3 sconfitte, con 4 gol fatti e 11 subìti (4^ peggior difesa). In Coppa Italia di C ha eliminato l’Olbia (1-1 e 2-1) e il 31 ottobre affronterà il Pisa. Viene da una settimana altalenante: vittoria sulla Juve B (1-0) e sconfitta 4-0 a Lucca giovedì, quindi un giorno di riposo in meno rispetto ai grigi.
Ha una rosa di 27 elementi, tutti italiani, molti sardi, con un’età media di 24,3 anni. L’allenatore è il 58enne Mauro Giorico, algherese dallo sguardo impenetrabile, artefice del ‘miracolo verde’ di due stagioni fa, ovvero la vittoria in serie D con promozione tra i ‘pro’. Vincente a livello dilettantistico, Giorico a maggio scorso condusse l’Arzachena Costa Smeralda Calcio alla salvezza senza i playout; utilizza il modulo 4-4-2 ‘a rombo’, anche se a volte si fa tentare dal cosiddetto ‘albero di Natale’ (4-3-2-1). Nessun bomber, ma quattro marcatori con 1 gol a testa: Gatto, Bonacquisti, Sanna, Ruzzittu.

ALESSANDRIA – E’ rimasta in Sardegna dopo lo 0-0 di Olbia, ottimizzando le risorse fisiche e finanziarie. Ha un giorno di riposo in più rispetto agli avversari, che hanno giocato giovedì sera. Mister D’Agostino, rammaricato come i suoi giocatori “di non aver fatto bottino pieno e di non essere stati cinici sotto porta”, non farà il turn-over, ma è chiaro che in base alle condizioni dei singoli sceglierà chi sta meglio. Dovendo fare a meno degli infortunati Checchin e Tentoni, e dando come punto fermo il modulo 3-5-2, provo ad ipotizzare una formazione di partenza: Cucchietti; Gjura, Prestìa, Agostinone; Delvino, Gatto, Gazzi, Maltese, Panizzi; De Luca, Santini.

ARBITRO – I designati per Arzachena-Alessandria di domenica 21 ottobre, ore 15.30 allo stadio ‘Biagio Pirina’ di Arzachena, sono l’arbitro Giovanni Ayroldi (Molfetta) e gli assistenti Andrea Zaninetti (Voghera) e Pietro Lattanzi (MI).
Appartenente ad una famiglia di arbitri, visto che suo padre, Nicola, fischiò dieci anni tra A e B, mentre suo zio, Stefano, è un ex-assistente, internazionale dal ’06 al ’10, il non ancora 30enne Ayroldi è al terzo anno di CAN C e non ha mai arbitrato le due squadre.

LA PERLARiguarda il girone B. Nello specifico i provvedimenti del Giudice Sportivo. Tra i giocatori squalificati c’è tale Edmondo De Amicis (Teramo) “perché, ammonito per proteste, assumeva un atteggiamento irriguardoso verso l’arbitro (espulso)”. Fa sorridere che uno che si chiama così si comporti non proprio da ‘libro Cuore’. Magìa del calcio.

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