Settimana scorsa l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi, coordinatore vicario della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, ha partecipato, con dirigenti di altre Regioni, ad una riunione per finanziare residenze per infermieri e giovani specializzandi, svoltasi a Roma nella sede di Cassa Depositi e Prestiti. Queste le sue parole: “Ho proposto di usare i vecchi ospedali, trasformandoli in residenze per anziani, in alloggi per assistenti ed in residenze temporanee per medici specializzandi ed infermieri. In Piemonte ci sono alcuni ospedali, attualmente inutilizzati, di proprietà della Regione o delle ASL, ed altri saranno dismessi col piano di edilizia sanitaria, in corso con la costruzione di 11 nuovi ospedali in Piemonte. La cessione di alcune aree inutilizzate potrebbe consentire al personale del comparto sanitario di acquistare la prima casa, senza versare anticipi del mutuo che spesso inficiano la possibilità di diventare proprietari. L’attrattività dei nostri ospedali, per giovani medici e infermieri, passa anche dal favorire l’accesso alla residenzialità. Lavoriamo ogni giorno per costruire una sanità più forte, con soluzioni concrete a problemi reali”.
