Flowers & Food ad Acqui Terme

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La sesta edizione di Flowers & Food si svolgerà ad Acqui Terme durante l’ultimo fine settimana di maggio. Ormai si tratta di un appuntamento fisso e atteso nel calendario delle mostre mercato di giardinaggio italiane, ma è stata rinnovata l’organizzazione e la volontà del Comune di Acqui Terme di porre la manifestazione al centro dell’offerta turistico-culturale di fine primavera.

Questa città dell’Alto Monferrato, piccolo gioiello tra storia, arte e natura, vivrà dunque un fine settimana di kermesse dilatata anche oltre i confini di corso Bagni, quasi un chilometro di viale tra il centro città e le terme, in cui troveranno posto gli espositori di piante, fiori, oggettistica per il giardino e per la vita all’aria aperta, prodotti artigianali nuovi e curiosi.

Prima novità di quest’anno, in omaggio al binomio fiori & cibo che da sempre caratterizza la manifestazione, sarà il coinvolgimento di ristoranti, bar, esercizi commerciali, piccoli punti di street food che faranno proposte in tema con il mondo dei fiori. Per i bambini poi è prevista nel padiglione allestito in occasione della mostra-mercato, sia al sabato sia alla domenica, una merenda in technicolor a base di centrifugati di frutta e ortaggi realizzati al momento e “personalizzati” dai bambini stessi, fragole e salsa di cioccolato, pane e marmellata, bibite con lo sciroppo di rose e altre golosità salutari e genuine.

“Vogliamo introdurre uno scopo didattico accanto a quello ludico e di puro piacere – dice l’assessore al Turismo Lorenza Oselin – perché i bambini acquesi e quelli in visita alla nostra città possano apprendere in modo divertente e goloso leregole di una corretta alimentazione”. Proprio per sottolineare questa attenzione al mondo infantile, sabato 26 maggio alle ore 17.00 si svolgerà un talk show suggerito dal libro Nutrirsi dei colori della natura, scritto da tre giovani donne, un medico pediatra, una dietista e una mamma esperta, che presenteranno il volume e dialogheranno con i presenti.

Nuova, rispetto alle passate edizioni, la voglia di trasformare il fine settimana di Flowers & Food in una festa a tutto tondo, con interventi del Corpo Bandistico Acquese, uno spettacolo itinerante con musici e sbandieratori rinascimentali. Inoltre, domenica pomeriggio alle ore 15.30 sarà il momento della sfilata dei carri fioriti, accompagnati dalla Filarmonica di Villanova d’Asti e dalle majorette.

Flowers & Food 2018 proporrà poi una elegante offerta agli appassionati dell’arte, non solo floreale. Una mostra di incisioni sul tema “Natura a colori” sarà allestita dall’Associazione Biennale per l’Incisione nel Camminamento del Castello dei Paleologi e, nella famosa e scenografica fontana di Corso Viganò, sarà visibile una installazione dell’architetto paesaggista Monica Botta in omaggio al tema dell’anno. In tredici delle vasche degradanti della fontana saranno ospitati fiori galleggianti ed emergenti oltre il pelo dell’acqua, ogni vasca in colori complementari. Opera effimera, come la vita dei fiori, durerà tre o quattro giorni soltanto. Questo allestimento temporaneo si propone di promuovere la bellezza della natura e il ruolo del colore nel tessuto urbano.

“Ringrazio Acqui Terme per questa opportunità di espressione che mi è stata offerta – dice l’architetto Botta –. Mi occupo principalmente di healing gardens e di giardini come luoghi di benessere e so che la cromoterapia, soprattutto attraverso i fiori, ha uno straordinario potere sulla mente e sul corpo”.

Infine, la sesta edizione di Flowers & Food offrirà ai visitatori altre interessanti opportunità: visitare in notturna la mostra mercato, anche il sabato sera sino alle ore 23.00 e, nella giornata di domenica, il mercato dell’antiquariatoeccezionalmente, per l’occasione, nelle vie adiacenti a piazza Italia. Una terza magnifica opportunità sarà l’apertura straordinaria di Palazzo Thea in via G. Bella 2 la domenica pomeriggio. Qui sono esposti quattro dipinti di grandi dimensioni dell’artista di fama internazionale Alzek Misheff, uno dei quali ha proprio Acqui Terme come sfondo. La kermesse nata con i fiori sei anni fa, insomma, coinvolge la città ben oltre i confini iniziali.

 

 

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