I Lions e l’informazione che cambia, secondo Luca Ubaldeschi, direttore del quotidiano ‘Il Secolo XIX’

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Nella foto della serata conviviale Lions, Ubaldeschi è il primo da sinistra, accanto alla veterana Emma Camagna

“L’informazione che cambia o è già cambiata?” è il titolo del meeting organizzato dal Lions Club Alessandria Host che ha visto come ospite Luca Ubaldeschi, direttore del quotidiano “Il Secolo XIX”. Ubaldeschi, originario di Novi Ligure, già vicedirettore de “La Stampa”, attualmente presidente della Commissione del Premio giornalistico “Franco Marchiaro” ha accolto l’invito di Marco Caramagna, presidente del Club, affrontando il tema della serata con una brillante relazione, completata dalla proiezione di alcune ‘slides’.

“La tecnologia – ha spiegato il giornalista – ha provocato una vera rivoluzione nell’informazione dove il quotidiano cartaceo è stato, in pochi anni, affiancato da una miriade di altri strumenti messi a disposizione grazie a Internet. Per presentare le dimensioni di questa importante innovazione è sufficiente pensare che ogni minuto, nel mondo, vengono inviati 187 miliardi di e-mail, 38 milioni di messaggi whatsapp e prodotti 880 milioni di euro nell’ambito dell’e-commerce“.

“Le nostre vite hanno subito una accelerazione incredibile e questa comunicazione moltiplicata ha creato una produzione incontrollata di fake news che si diffondono con una velocità 6 volte superiore alle notizie reali. E mentre i motori di ricerca guadagnano miliardi di euro proprio grazie alla proliferazione di fake news, i giornali cartacei “soffrono” per la mancanza di fondi, che nell’ultimo ventennio si sono praticamente dimezzati”.

“In conclusione, il futuro dell’informazione dipende sempre dalla professionalità dei giornalisti, al di là del mezzo utilizzato per diffondere le notizie”.

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