Giovedì 16 aprile, 107° giorno
dell’anno, 16^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 259 giorni (bisestile)

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Sir Charlie Chaplin, l'indimenticabile "Charlot", nacque a Londra nel 1889

FRASE DEL GIORNO – Un giorno senza sorriso è un giorno perso. (Charlie Chaplin)

SANTI DEL GIORNO – San Benedetto Giuseppe Labre (Pellegrino), Santa Bernadetta Soubirous (Vergine), San Contardo d’Este, San Drogone (Recluso a Sebourg), San Fruttuoso di Braga (Vescovo), San Leonida e VII donne (Martiri a Corinto), Santa Engrazia (Vergine e Martire).

EVENTO DEL GIORNO – Nel 1924 fondata la Metro Goldwyn Mayer. Sotto l’insegna del “leone ruggente” c’è un prezioso archivio di oltre 4.000 film, il più grande di tutti.
Tutto partì dal magnate Marcus Loew, che nel 1905 diede vita alla “Loew’s Inc.”, con cui gestì una catena di sale cinematografiche. Poi, per aumentare e aggiornare il materiale da proiettare, nel ’19 Loew passò alla produzione, mettendo le mani sulla ‘Metro Pictures Corporation’ che in quel periodo annoverava star famose come Rodolfo Valentino. Cinque anni dopo avvenne la fusione con la ‘Goldwyn Pictures Corporation’ e la ‘Louis B. Mayer Productions’, da cui nacque la casa di cine-produzione “Metro Goldwyn Mayer”.
Come logo ufficiale il responsabile grafico MGM, Howard Dietz, disegnò un fiocco di pellicola col leone nel riquadro e la locuzione latina «Ars Gratia Artis» (“l’arte per l’arte”).

NATI FAMOSI – Anatole France (1844-1924), Francia, scrittore. Nato Jacques François-Anatole Thibault, fu autore di rara eleganza stilistica: nessuno più di lui incarnò lo ‘spirito razionalista’ della Francia post-rivoluzionaria. Dopo gli inizi come articolista per riviste bibliografiche, debuttò nella poesia e nella prosa, ma i capolavori arrivarono con i romanzi.  Dal 1890 in poi pubblicò molte opere fra cui “Taide”, “Il giglio rosso”, “Tetralogia della Storia contemporanea”, in cui narrò le miserie della società francese del tempo. Insignito della Legion d’onore e del Nobel per la Letteratura 1921, fu un ateo convinto e sostenitore del socialismo. Messo all’indice dalla Chiesa cattolica, denigrato dagli autori surrealisti, finì nel dimenticatoio al punto che le sue opere, ancora oggi, difficilmente sono ristampate.
Charlie Chaplin (1889-1977), Inghilterra, attore. Con lui nacque il mito del cinema e con i suoi film raggiunse la forma poetica più alta. Nato a Londra da 2 attori ambulanti come  Charles Spencer Chaplin, grazie alla madre si appassionò al canto e alla recitazione. Entrò nella compagnia di Fred Karno, straordinaria palestra di talenti, e con essa sbarcò negli Usa nel 1910 e subito catturò l’attenzione degli impresari. Dotato di verve comica e formidabile mimica, diede vita alla maschera di “Charlot” e divenne la grande ‘star del muto’, recitando in oltre 90 pellicole, fra cui vere e proprie opere d’arte come “Il monello”, “La febbre dell’oro”, “Luci della città”, “Tempi moderni” e “Il grande dittatore” (film completamente sonoro). Ricevette 3 Oscar (’29, ’72, ’73), di cui i primi 2 alla carriera e il 3° ‘retroattivo’ per la colonna sonora di “Luci della ribalta” (’52). Quello del ’72, il secondo alla carriera, fu motivato così: “Per aver fatto delle immagini in movimento una forma d’arte del Ventesimo secolo”. Non chiese mai la cittadinanza Usa e nel dopoguerra fu accusato di ‘anti-americanismo’ e osteggiato dal sistema. Nel ’52, durante il viaggio in Europa per la ‘prima’ di “Luci della ribalta”, gli fu tolto il permesso di rientrare negli Usa e lui prolungò le vacanze europee, stabilendosi in Svizzera. Dichiaratamente ateo, Chaplin ebbe 4 mogli e 10 figli e disse di sè: “Vorrei tanto poter credere, sarebbe bello se qualcuno mi convertisse”. Morì la notte di Natale ’77, nella residenza svizzera di Corsier-sur-Vevey.
Papa Benedetto XVI (1927), Germania, religioso e teologo. Nato in Baviera come Joseph Aloisius Ratzinger, entrò 12enne in seminario e due anni più tardi venne arruolato per legge nella “Gioventù hitleriana”, riuscendo nello scopo di non prendervi parte senza subire sanzioni. Richiamato nell’esercito per la Seconda guerra mondiale, non prese parte a scontri armati e poi disertò, scampando alla fucilazione grazie a un sergente. Laureato in filosofia e teologia, nel ’51 fu ordinato sacerdote e si vide assegnate prestigiose cattedre.  La fama di teologo gli spalancò le porte del Concilio Vaticano II nel ’62, dove sostenne le posizioni riformatrici. Nominato arcivescovo a marzo ’77, fu creato cardinale 3 mesi dopo da Paolo VI. Prese parte a tre Conclavi, da cui uscirono papa Luciani, papa Wojtila e lui stesso, salito al soglio pontificio il 19 aprile ’05. E’ il primo ‘Papa emerito’: le sue dimissioni dell’11 febbraio ’13 cambiarono il corso della millenaria storia della Chiesa, che per la prima volta dal 13 marzo ’13 (elezione di Francesco) ha due papi viventi.
Kareem Abdul-Jabbar (1947), Usa, ex-giocatore e allenatore di basket. Nato a New York come Ferdinand Lewis Alcindor Jr, nel ’71 cambiò nome dopo la conversione all’Islam.
Alto 218 cm, giocò come ‘centro’ nei Milwaukee Bucks (’69-’75) e nei Los Angeles Lakers (’75-’89); vinse 3 titoli NCAA (UCLA Bruins), 6 titoli NBA (1 Milwaukee, 5 Los Angeles) ed è ancora il miglior marcatore assoluto NBA con 38.387 punti segnati in 1.560 partite.

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