Venerdì 31 gennaio, 31° giorno dell’anno, 5^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 335 giorni (bisestile)

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La campionessa di sci nordico Manuela Di Centa con le 5 medaglie olimpiche vinte a Lillehammer '94

FRASE DEL GIORNOI ragazzi, se non li occupiamo noi, si occuperanno da soli e certamente in idee e cose non buone. (San Giovanni Bosco)

SANTI DEL GIORNO – San Giovanni Bosco (Sacerdote, protettore di educatori, giovani, studenti, editori), San Ciro (Martire), Santa Marcella di Roma (Vedova), San Geminiano di Modena (Vescovo), San Metras (Metrano) di Alessandria (Martire), San Valdo (Vescovo), Sant’Abramo (Vescovo di Arbela), Sant’Aidano (Medhoc) di Ferns (Vescovo).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1865 fu abolita la schiavitù in America. La lunga battaglia di civiltà ebbe il suo principale rappresentante in Abraham Lincoln, 16° presidente Usa (1861-1865). Il ‘XIII emendamento’ alla Costituzione degli Stati Uniti d’America, che nel 1865 mise al bando la schiavitù nei 36 Stati allora rappresentati dal Congresso, dice così: “La schiavitù o altra forma di costrizione personale non potranno essere ammesse negli Stati Uniti, o in luogo alcuno soggetto alla loro giurisdizione, se non come punizione di un reato per il quale l’imputato sia stato dichiarato colpevole con la dovuta procedura”. Alla sua entrata in vigore c’erano negli Usa circa 40.000 schiavi, tutti in Kentucky, che furono gli ultimi ad andare incontro alla libertà.
Nel 1888 morì Don Bosco. Nato in una frazione di Castelnuovo d’Asti, comune piemontese che oggi porta il suo nome, fu un sacerdote molto vicino ai giovani disagiati, per accogliere i quali fondò la “congregazione dei Salesiani”. Figlio di poveri contadini dell’astigiano, Giovanni Melchiorre Bosco entrò al seminario di Chieri e a Torino prese coscienza delle drammatiche condizioni dei giovani, molti dei quali impiegati per lavori pesanti prima dei 10 anni. Venne dichiarato santo il 1º aprile 1934 da papa Pio XI.

NATI FAMOSIFranz Schubert (1797-1828), Austria, musicista. Tra i più importanti compositori della storia della lirica, è considerato il grande maestro del Lied romantico, composizione di carattere sentimentale per voce solista e pianoforte. La sua fama è legata in particolare alla canzone romantica ‘Ellens dritter Gesang’, nota con il titolo ‘Ave Maria’.
Giorgio Perlasca (1910-1992), Italia, diplomatico. Il suo nome compare nell’elenco dei 525 italiani “Giusti tra le Nazioni”, ossia i ‘non ebrei’ che hanno rischiato la propria vita per salvare quella dei perseguitati dal nazismo. Al momento dell’armistizio dell’8 settembre 1943 Perlasca era a Budapest per acquistare carne per l’esercito italiano. Rifiutò di aderire alla Repubblica di Salò, si rifugiò nel consolato spagnolo e fece avere la cittadinanza spagnola a 5.218 ebrei, salvandoli dai campi di sterminio.
Manuela Di Centa (1963), Italia, ex-sciatrice di fondo. Nata a Paluzza (UD), fu campionessa olimpica alle Olimpiadi Invernali di Lillehammer ’94, dove vinse ben 5 medaglie: due ori (15 e 30 km), 2 argenti (5 km e inseguimento) e 1 bronzo (staffetta).
È sorella di Giorgio, anch’egli campione di sci di fondo, e cugina di Venanzio Ortis, mezzofondista in atletica. Partecipò ad altre 4 Olimpiadi (’84, ’88, ’92, ’98), vincendo altri 2 bronzi. Ai Mondiali conquistò 4 argenti e 3 bronzi. Vinse 2 Coppe del Mondo di sci nordico (’94 e ’96) ottenendo 30 podi: 14 primi posti, 10 secondi e 6 terzi. Nel 2003, avvicinatasi all’alpinismo, fu la prima italiana a scalare l’Everest (con le bombole). Come dirigente ebbe numerose cariche al CONI e al CIO; in politica fu eletta alla Camera dei Deputati (Forza Italia e PDL) nelle legislature XV e XVI (’06-’13), in TV condusse diversi programmi.
Fabio Quagliarella (1983), Italia, calciatore. Nato a Castellammare di Stabia (NA), dopo le giovanili al Torino esordì in A il 14 maggio 2000. Oggi attaccante della Sampdoria, giocò anche con Florentia Viola, Chieti, Ascoli, Udinese, Napoli, Juventus, Torino (617-209) e vinse 3 scudetti e 2 Supercoppe Italiane (Juve) e 1 campionato di C2 (Florentia Viola).
Poco utilizzato in Nazionale (28-9), è il più prolifico bomber italiano in attività (158 in A).

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