Novi Ligure, consiglio comunale produttivo

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Si è aperta con l’ufficializzazione delle dimissioni del Consigliere Bruno Motta la seduta del Consiglio Comunale svoltasi ieri sera, mercoledì 27 settembre.  L’esponente del Partito Democratico, già capogruppo nella scorsa consigliatura, è in procinto di assumere un nuovo incarico all’interno della Cgil che, per le norme del sindacato, è incompatibile con la carica di Consigliere Comunale. Al suo posto farà il suo ingresso nell’Assise cittadina Stefano Repetto, primo degli esclusi nella lista del Pd.

 

La riunione è proseguita con la revisione straordinaria delle partecipazioni societarie che, per legge, gli Enti territoriali devono effettuare entro il prossimo 30 settembre. Il documento, che rappresenta, in estrema sintesi, un processo di razionalizzazione ed una valutazione complessiva della convenienza del Comune a mantenere in essere partecipazioni societarie, è stato approvato con 11 voti favorevoli (i gruppi di maggioranza) e 3 contrari (i Consiglieri Cuccuru, Gallo e Zippo).

Con lo stesso esito è stato approvato il Bilancio consolidato, una delle novità introdotte dalla riforma della finanza locale. In pratica, si tratta di un documento ricognitivo che fotografa la situazione complessiva del “gruppo Comune”. «I dati – ha spiegato l’Assessore al Bilancio, Simone Tedeschi – confermano una sostanziale situazione di equilibrio e potranno essere utili ad orientare le scelte future dell’Amministrazione Comunale».

 

Con 3 astensioni e 10 voti favorevoli è stato approvato anche il nuovo regolamento di Polizia Rurale che sostituisce la vecchia normativa ormai obsoleta. L’obiettivo dell’Amministrazione Comunale è quello di dettare le principali disposizioni in materia di sistemazioni agrarie e mantenimento dei terreni in buone condizioni agronomiche ed ambientali. Il nuovo regolamento si pone non solo come disciplina dei comportamenti e delle situazioni suscettibili di arrecare pregiudizio alla sicurezza, alla salute e alla pacifica convivenza delle persone in ambito rurale, ma come strumento a cui ricorrere per coniugare l’esercizio dell’attività agricola con il rispetto e la tutela dell’ambiente e degli ecosistemi, in sintonia con i principi dello sviluppo sostenibile e dei vari interessi coinvolti. «Questo passaggio – ha spiegato l’Assessora all’Urbanistica Maria Rosa Serra -, è di fatto il completamento di un quadro programmatico più generale, al cui interno sono contenuti prescrizioni di carattere urbanistico, vincoli e prescrizioni di tipo ambientale e paesaggistico. Il regolamento prevede, infatti, norme di carattere igienico sanitarie sulla base della normativa nazionale e regionale come ad esempio quelle relative allo spandimento degli effluenti di origine agricola, all’inquinamento di nitrati, alla dispersione dei fanghi di depurazione, ma anche norme per evitare l’erosione dei suoli, per il mantenimento della fertilità del terreno in un contesto di ecosostenibilità, all’abbattimento degli alberi, alla tutela del territorio a dominanza paesistica, alla tutela della flora e della fauna».

 

Nel corso della riunione sono state trattate anche le varie interpellanze all’ordine del giorno. In merito al recupero del Teatro Marenco, alla richiesta di chiarimenti del Consigliere Cuccuru ha risposto l’Assessora Cecilia Bergaglio, la quale ha spiegato che le risorse necessarie per gli arredi e le attrezzature (circa 900.000 euro) saranno ricavate dal ribasso d’asta dell’opera (500.000 euro) e da una quota messa a disposizione del Comune (200.000 euro) proveniente dalla vendita della farmacia comunale. «Per la restante parte – ha sottolineato Bergaglio – è stata coinvolta la Regione Piemonte e contiamo anche su donazioni di privati e imprese. A breve partirà una massiccia campagna di “adozione” del Teatro che rappresenterà un’esperienza di crowdfunding civico inedita per la nostra città».

Sempre il Consigliere Cuccuru ha presentato altre due interpellanze riguardanti il decoro cittadino e l’attività dei questuanti. Alla prima ha risposto l’Assessora ai Lavori Pubblici, Felicia Broda: «Compatibilmente con le risorse a disposizione, stiamo facendo il possibile per realizzare interventi mirati relativi alla manutenzione ordinaria e straordinaria della città. Tra quelli conclusi, rientrano, ad esempio, le potature di viale Saffi, corso Italia, via Bixio, viale Rimembranza, la sistemazione di diversi parchi cittadini, il potenziamento dell’illuminazione pubblica con luci al led. In futuro saranno utilizzati circa 30.000 euro per la ristrutturazione del parco giochi del quartiere G3 e 10.000 euro per il Parco Aurora. È partito il progetto “zero buche” che presto interesserà parte di via Mazzini e salita Brichetta. Tra i prossimi interventi rientrano anche il rifacimento di parte delle vie Garibaldi e Pietro Isola». Per quanto riguarda la pulizia della città è intervenuto anche il Sindaco, Rocchino Muliere: «Purtroppo si registrano comportamenti non corretti da parte di alcuni cittadini che vanno a discapito di tutta la città. Bisogna pensare che i costi dello spazzamento e della pulizia stradale si riflettono sulla tariffa rifiuti. Credo che una maggiore collaborazione da parte di tutti contribuirebbe a un maggior decoro della città». Il Sindaco ha, poi, annunciato una novità per quanto riguarda il controllo dei questuanti: «Da tempo stiamo monitorando il fenomeno cercando di arginare la questua molesta. Grazie alla collaborazione tra Polizia Municipale, Carabinieri, Guardia di Finanza, stiamo presidiando quotidianamente alcuni parcheggi. Il cambio di strategia sta dando ottimi risultati e mi auguro possa dimostrarsi efficace nel tempo per contrastare tale problema».

 

Infine il Consiglio Comunale ha approvato una mozione che impegna il Comune a costituirsi parte civile in eventuali processi derivanti da indagini relative alla realizzazione del Terzo Valico. Il testo, che ha ottenuto il consenso unanime dell’Aula, è frutto di una proposta del Movimento 5 Stelle e di alcuni emendamenti apportati dal Sindaco Muliere.

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