ROMA (ITALPRESS) – “Non siamo qui, oggi, per chiedere di autorizzare una nuova missione militare, che prevede prima una vera tregua, poi una cornice giuridica e infine l’autorizzazione del parlamento, nè un ampliamento del perimetro operativo di quelle in essere già definito. Ci muoviamo all’interno delle prerogative attribuite al ministro della Difesa nel quadro delle missioni militari all’estero già autorizzati dalle Camere”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel corso dell’audizione nelle commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato. “Oggi 40 paesi stanno valutando di contribuire a rendere lo stretto di Hormuz libero e percorribile, appena le condizioni lo permetteranno. Ben 24 di questi paesi hanno già manifestato la loro disponibilità a partecipare con assetti altamente specializzati utili a rimuovere le mine, di cui nessuno conosce la localizzazione, neanche gli stessi iraniani”.
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