Rosignano Monferrato è ufficialmente la terza città dell’olio del Piemonte, dopo Olivola e Moncalvo. Un riconoscimento importante e prestigioso per lo sviluppo del territorio, dell’olivicoltura e dell’oleo-turismo in terra monferrina, arrivato sabato scorso. L’evento si è svolto nei locali del Teatro, ‘Salone Ideal’, con la consegna della bandiera “Città dell’Olio” al sindaco di Rosignano, Cesare Chiesa, da parte di Michele Sommessa e Antonio Balenzano, presidente e direttore dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio. Hanno partecipato il presidente Coldiretti AlessandriaMauro Bianco, il direttore Elio Gasco e il segretario di zona Cristina Bigogno.

Il turismo dell’olio si conferma uno strumento formidabile per contrastare lo spopolamento delle aree interne e per promuovere un turismo di prossimità, sostenibile e destagionalizzato. Tra il 2021 e il 2025 la partecipazione alle esperienze legate all’olio extravergine di oliva è aumentata di circa 40% e 7 italiani su 10 lo considerano un simbolo del patrimonio culturale e paesaggistico nazionale.

Durante la tavola rotonda dal titolo “L’oleoturismo in Monferrato: nuove opportunità per lo sviluppo sostenibile del territorio”, moderata dal giornalista Franco Binello, è stato sottolineato l’impegno di Coldiretti per contrastare gli inganni in etichetta di cui l’olio EVO è spesso vittima, per questo Coldiretti la modifica del Codice Doganale a tutela del vero prodotto Made in Italy, in questo caso del vero olio italiano.

LE PAROLE – Così il presidente Coldiretti Alessandria, Mauro Bianco: “Fruttato, amaro, piccante: sono le caratteristiche dell’olio alessandrino, una realtà che la provincia sta ricoprendo con ettari in crescita e una domanda di oleturismo sempre più importante”.
Il neo-direttore Elio Gasco ha aggiunto: “Bisogna guardare con attenzione le etichette e scegliere un prodotto ottenuto al 100% da olive italiane, oppure acquistarlo direttamente dai produttori olivicoli, nei frantoi o nei mercati di Campagna Amica dove si può assaggiare l’olio prima di comprarlo. L’oleo-turismo sta diventando una realtà sempre più concreta per la provincia alessandrina, con attività pensate per accompagnare i visitatori tra storia e innovazione, proponendo abbinamenti e degustazioni”.

Di Raimondo Bovone

Ricercatore instancabile della bellezza nel Calcio, caparbio "incantato" dalla Cultura quale bisettrice unica di stile di vita. Si definisce "un Uomo qualunque" alla ricerca dell'Essenzialità dell'Essere.

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