A Spinetta Marengo inaugurate le Panchine del Rispetto e 5 nuovi comuni, con Zonta, dicono NO alla violenza. Dopo Sala Monferrato e Bergamasco, anche Alessandria ha le sue Panchine del Rispetto: sono state inaugurate lunedì 26 ottobre, nella frazione di Spinetta Marengo.
Una panchina arancione e una panchina viola, poste di fronte alle scuole, non sono 2 semplici arredi o 2 presenze simboliche, ma due presidi che significano che la violenza sulle donne, ma più in generale la violenza, può essere eliminata, partendo dall’utilizzo di parole gentili, dal dialogo avendo rispetto dell’opinione e delle scelte altrui, parlandone e chiedendo aiuto. All’inaugurazione ha partecipato l’Istituto Comprensivo di Spinetta Marengo, presente con 2 classi elementari e 1 classe media.
LE PAROLE – Così Nadia Biancato, presidente di Zonta Club Alessandria: “Iniziative come queste raggiungono il loro scopo quando sono educative: a Spinetta abbiamo trovato ragazzi attenti che hanno ben compreso come la violenza abbia tante espressioni e non vada minimizzata, sia la violenza di genere sia la violenza giovanile. Ringrazio la dirigente Renata Nosengo e le insegnanti per averci offerto l’opportunità di questo incontro davanti ad una panchina della gentilezza e ad una panchina arancione, riscoprendo la bellezza di parole che superano ogni dissidio, che mettono pace, riportano calma, ristabiliscono rispetto”.

Nell’ultimo mese sono saliti a 68 i Comuni della provincia di Alessandria che hanno firmato il Patto promosso da Zonta: Renato Dapino, sindaco di Castelletto d’Erro, Davide Ravera, sindaco di Garbagna, Claudio Aiachino, sindaco di Pietra Marazzi, Luca Biagioni, sindaco di Serravalle Scrivia e Paolo Biasotto, sindaco di Ticineto.
