L'Ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato

“Respira Casale” è un intervento pilota che mira a ridurre il numero di fumatori attraverso un percorso strutturato di disassuefazione, basato su evidenze scientifiche e integrato nei servizi sanitari locali. L’obiettivo è quello di restituire anni di vita in buona salute alla popolazione del Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Casale Monferrato, intervenendo su uno dei principali fattori di rischio modificabili: il consumo di tabacco. La stima della prevalenza di fumatori nel territorio casalese è di circa 19.000 fumatori su 76.500 abitanti (circa 24,8%), distribuiti nei 48 Comuni del Distretto casalese.

L’intervento si inserisce nel Progetto SINTESI, finanziato dal Programma Nazionale per gli Investimenti Complementari (PNC) “Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima” finalizzato alla riduzione del rischio sanitario. Promosso dal Dipartimento di Sviluppo Sostenibile e Transizione Ecologica dell’Università del Piemonte Orientale, in collaborazione con l’ASL di Alessandria e il DAIRI AOU AL – ASL AL, il progetto sperimenta un modello integrato di prevenzione per migliorare la salute della popolazione esposta a rischio ambientale.

IL PERCORSO – Ruolo centrale dei Medici di Medicina Generale (MMG), coinvolti nelle prime fasi di individuazione e counselling dei pazienti fumatori; integrazione con il Centro Trattamento Tabagismo (CTT) della Pneumologia dell’Ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato; supporto multidisciplinare di psicologi, specialisti e servizi per le dipendenze; sistema strutturato di follow-up e valutazione degli esiti. A supporto dei percorsi di cessazione, si amplia anche l’offerta terapeutica: da alcune settimane è infatti prescrivibile un nuovo farmaco a base di citisina, indicato per la disassuefazione dal fumo. La terapia può essere prescritta dai Centri Antifumo individuati dalle Regioni, come quello presente nella Pneumologia dell’ospedale di Casale Monferrato, e potrà essere integrata nei percorsi clinici, offrendo ai pazienti un’ulteriore opzione farmacologica, in affiancamento a consulenze e altri interventi previsti.
“Respira Casale” punta a migliorare gli esiti clinici individuali e a generare evidenze utili per modelli replicabili in altri siti contaminati.

IL PROGETTO – Parte in questi giorni ed è un passo concreto verso una sanità più orientata alla prevenzione, alla personalizzazione degli interventi e alla tutela della salute nelle aree a maggiore vulnerabilità ambientale.
INFO – Disponibili sul sito del Centro Documentazione Amianto e patologie asbesto-correlate (Cedoam) all’indirizzo: https://www.cedoam.it/progetto-sintesi/.

Di Raimondo Bovone

Ricercatore instancabile della bellezza nel Calcio, caparbio "incantato" dalla Cultura quale bisettrice unica di stile di vita. Si definisce "un Uomo qualunque" alla ricerca dell'Essenzialità dell'Essere.

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