Prosegue l’iter per il riconoscimento dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS). La proposta del coordinatore vicario della Commissione Salute, Federico Riboldi, ha ottenuto il via libera da parte della Commissione Salute, composta dagli assessori regionali alla sanità, e dalla Conferenza delle Regioni, a cui ha partecipato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.
Un passaggio fondamentale che avvicina il Piemonte a un traguardo storico: il riconoscimento del primo IRCCS pubblico regionale, al termine di un percorso costruito negli anni e sostenuto dalla Regione Piemonte. Ora l’iter prosegue con l’ultimo passaggio istituzionale, rappresentato dal decreto del Ministro della Salute.

LE PAROLE – Così il presidente Cirio e l’assessore Riboldi: “Siamo all’ultimo miglio di un percorso che può dare al Piemonte un presidio pubblico di eccellenza nella ricerca e nella cura, con ricadute importanti per i pazienti, per i professionisti e per tutto il sistema sanitario. Un ringraziamento va al commissario straordinario per il riconoscimento IRCCS dell’AOU di Alessandria, Antonio Maconi, per il lavoro svolto con competenza e determinazione, così come a tutti i professionisti e alle istituzioni che hanno contribuito a questo risultato”.
Così Antonio Maconi, commissario straordinario per il riconoscimento IRCCS: “È un risultato che affonda le radici nel territorio, a partire dall’esperienza e dalla storia di Casale Monferrato, che ha acceso i riflettori su tematiche cruciali legate alla salute e alla ricerca, e che oggi trova una sintesi in un progetto strutturato e riconosciuto a livello nazionale. L’IRCCS deve essere un volano per tutta la sanità piemontese, capace di generare valore, innovazione e ricadute concrete per i pazienti e per i professionisti”.
