Lunedì 12 aprile: la frase del giorno,
i santi del giorno, i nati famosi e cosa accadde oggi

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L'astronauta sovietico Yuri Gagarin fu il 1° uomo lanciato nello spazio, esattamente 60 anni fa

Frase del giorno

Da quassù la Terra è bellissima, senza frontiere né confini. (Yuri Gagarin)

Santi del giorno

San Zeno (Zenone) di Verona (Vescovo, protettore dei pescatori), San Giulio I (Papa),  San Saba il Goto (Martire), Sant’Alferio (Abate), Santa Vissia di Fermo (Vergine e Martire), Sant’Erchembodone (Vescovo di Therouanne).

Accadde oggi

  • 1633 processo a Galileo Galilei. Lo scienziato finì nel mirino del tribunale dell’Inquisizione per ‘eresia’. Successe l’anno dopo la pubblicazione del “Dialogo sui due Massimi Sistemi del Mondo”, che sconfessava la terra piatta e ferma al centro dell’Universo (teoria aristotelico-tolemaica), accettata dalla Chiesa, e avallava quella copernicana, che spiegava il movimento dei pianeti intorno al sole.
  • 1961 primo uomo nello spazioJurij Alekseevič Gagarin fu scelto tra i 20 migliori piloti dell’aeronautica russa. Il suo lancio a bordo del razzo Vostok avvenne da Bajkonur, nella steppa del Kazakistan. Dopo 88 minuti di volo tornò sulla Terra incolume, con il paracadute. Accolto come eroe nazionale, 7 anni dopo morì in un incidente aereo.
  • 1970 il Cagliari vinse l’unico scudetto. Col 2-0 al Bari la squadra di Manlio Scopigno chiuse la pratica con 2 giornate di anticipo su Inter e Juve, seconda e terza.
    In quella squadra c’era il mitico Gigi Riva, che vinse la classifica dei cannonieri con 21 gol. Ben 5 dei neo-campioni rossoblù andarono al Mondiale di Mexico ’70 con l’Italia, arrivando secondi dietro il Brasile: erano Riva, Cera, Gori, Albertosi e Domenghini.

Nati famosi

  • Marcello Lippi (1948), Italia, ex-calciatore e allenatore. Nato a Viareggio, fu il tecnico che vinse il Mondiale 2006 con l’Italia. Sulla panchina della Juventus mise in bacheca 5 scudetti, 4 Supercoppe e 1 Coppa italiane, 1 Champions League, 1 Supercoppa UEFA, 1 Coppa Intercontinentale più i trofei cinesi degli ultimi anni: 3 scudetti, 1 Coppa e 1 Champions asiatica con il Guangzhou Evergrande.
  • Andy Garcia (1956), Cuba, attore e regista. Nato a L’Avana come Andrés Arturo García Menéndez, nel ’61 andò coi genitori a Miami dopo la rivoluzione castrista. Naturalizzato americano, a fine anni ’70 tentò la sorte con pellicole di scarso valore. Poi De Palma lo ingaggiò per “Gli intoccabili” (’87) e divenne famoso. Tre anni dopo si consacrò con “Il padrino – Parte III”. Nel ’01 vinse ALMA Award (“Ocean’s Eleven”)Golden Globe (“The Arturo Sandoval Story”). Come regista firmò “The Lost City” (’05) e il 1° episodio TV di “Cold Case” (’07). Sposò Maria Vittoria Lorido (’82) da cui ebbe 4 figli: Dominik (’83), Alessandra (’88), Daniella (’91) e Andrés (’02).
  • Luca Argentero (1978), Italia, attore. Nato a Torino, si laureò in Economia e si pagò gli studi facendo il barman. Nel ’03 il “Grande Fratello” lo lanciò nei salotti TV.  Studiò recitazione e debuttò nel ’05: in TV (“Carabinieri”) e al cinema (“A casa nostra”). Nel ’07 girò “Saturno contro”, che gli valse “Premio Diamanti al Cinema”, e poi “Lezioni di cioccolato”. Dopo “Diverso da chi?” (’09), nel ’10 decollò in “Mangia prega ama” con Julia Roberts. Negli ultimi anni ha girato “Un boss in salotto” (’14), “Noi e la Giulia” (’15), “Cosa fai a Capodanno?” (’18) e “Copperman” (’19).
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