Tutti entusiasti per un’esperienza tra i filari, pronti a rimboccarsi le maniche in vigneto per raccogliere i grappoli di Nebbiolo e Barbera. È quello che hanno fatto gli alunni della primaria del Comune di Frassinello Monferrato, accompagnati dalle insegnanti e dal segretario Zona Coldiretti Cristina Bigogno. Una vendemmia didattica nell’azienda Luparia, ha preso parte anche il sindaco di Frassinello, Federico Andreone.

Con le insegnanti e i produttori, i piccoli vendemmiatori sono stati a spasso nei vigneti per assistere e toccare con mano il ripetersi di una tradizione che parte da tempi lontani.
Stagionalità, biodiversità, rispetto dell’ambiente e cultura del territorio: la vendemmia didattica trasforma la campagna in un’aula a cielo aperto. Un momento di grande coinvolgimento esperienziale per tutti i sensi, dal tatto all’olfatto, dalla vista al gusto sino all’udito.

LE PAROLE – Così il presidente Coldiretti Alessandria, Mauro Bianco: “E’ una memoria che trasmettiamo alle nuove generazioni, un tassello importante nell’ambito dei percorsi didattici che Coldiretti porta avanti da tempo, attuati in collaborazione con la scuola e le nostre fattorie didattiche. Per noi è fondamentale dialogare con le giovani generazioni, fornire ai giovani allievi gli strumenti per conoscere e diventare consumatori consapevoli di domani».
Così Silvia Beccaria, responsabile provinciale Donne Coldiretti: «Il percorso dall’uva al vino cattura sempre l’entusiasmo dei giovani e la formazione sul campo consente l’educazione ambientale attraverso la conoscenza della campagna, con i suoi ritmi, le stagioni, l’ambiente naturale. Si tratta di una pedagogia attiva, ‘imparare facendo’, ossia attraverso attività pratiche ed esperienze dirette come seminare, raccogliere, vendemmiare, trasformare, manipolare”.
