Terza sfida della storia tra le 2 squadre, la prima allo stadio ‘Moccagatta, dove i rossoverdi finora avevano giocato solo contro l’Alessandria. La partita è valida come recupero della giornata 34, rinviata per i convocati in nazionale della Juve.
La Ternana è 8^ in classifica con 44 punti (13 vinte, 9 perse, 10 pareggiate, gol 38-32) ma è stata penalizzata di 5 punti, per cui sul campo ne ha ottenuti 49. E l’insoddisfazione della dirigenza si è materializzata prima della sosta nazionali, quando fu esonerato Liverani (32 partite, 42 punti + i 5 tolti), sostituito dal giovane tecnico dell’U17 Pasquale Fazio (36) che finora ha ottenuto 2 pareggi, entrambi per 1-1 (Samb e Guidonia). La squadra non vince da 4 partite: ultimo successo ad Arezzo (2-1) il 4 marzo.
La baby-Juve di Brambilla, invece, sta al 6° posto con 45 punti (12 vinte, 11 perse, 9 pari, gol 41-40), e anch’essa è a digiuno da 4 turni (tre pareggi di fila per 2-2), avendo vinto 1-0 a Pontedera il 4 marzo.
Entrambe le squadre, dunque, cercheranno la vittoria che manca da un po’.
Si gioca domani, mercoledì 8 aprile, alle ore 14.30 allo stadio ‘Moccagatta’ di Alessandria.
PRECEDENTI – Sono 2: la finale di Coppa Italia serie C il 27 giugno 2020 a Cesena, quando vinse la Juve 2-1 (6′ Mammarella, 12′ Brunori rig., 46′ Rafia) e alzò il trofeo. E poi la gara di andata di questo torneo, al ‘Liberati’ di Terni, vinta dai rossoverdi 1-0 (68′ Leonardi).
ARBITRO –
ASSISTENTI –
QUARTO UFFICIALE –
OPERATORE FVS –
FVS, LA NOVITA’ DEL CAMPIONATO – Grossa e importante: gli arbitri avranno un supporto video chiamato Football Video Support (FVS). E’ una specie di Var, ma non è ‘Var’ o ‘Var Light’ o ‘Var a chiamata’: sarà solo FVS.
LE REGOLE – Ogni squadra ha a disposizione 2 richieste di FVS a partita e lo può fare solo attraverso l’allenatore, che ha 2 cards in tasca da consegnare al 4° uomo: se dopo la verifica l’allenatore ha ragione, la card gli viene restituita. Altrimenti, la perde.
Può essere il capitano o un altro giocatore a richiamare l’attenzione dell’arbitro o dell’allenatore, facendo roteare in aria l’indice. Poi comunque sarà l’allenatore a chiamare il 4° uomo e l’arbitro per fermare il gioco e procedere al check-video.
La chiamata va fatta nell’immediatezza dell’azione incriminata, prima che il gioco riprenda: la FVS funziona, in questo, come la Var.
Se la chiamata viene fatta con il pallone in gioco, l’arbitro deve fermarlo in ‘zona neutra’.
Ci sarà una postazione con monitor (quasi sempre tra le panchine), con una tenda protettiva e un addetto a gestire le immagini, che sarà un guardalinee (assistente) della Can C: a visionare le immagini andrà sempre l’arbitro con il 4° uomo e basta.
SOLO IN 4 CASI – Come per la Var, la FVS si usa solo per 4 casi: 1) I gol: si verificano le eventuali irregolarità, compresi i fuorigioco. 2) I rigori: è fallo o no? E’ dentro o fuori area? 3) I cartellini: è giallo o rosso diretto o viceversa. 4) Scambio di identità per una sanzione.
DOPO OGNI GOL – Il 4° uomo rivede sempre l’azione per segnalare eventuali irregolarità all’arbitro: in questo caso (solo in questo) l’allenatore non deve presentare la card, a meno che non sia convinto del check del 4° uomo e non voglia far intervenire lo stesso l’arbitro.
